Sono 94 i profughi afghani che sabato sera sono arrivati al centro della Croce Rossa Teobaldo Fenoglio di Settimo Torinese. 42 sono bambini, anche molto piccoli, accompagnati dai loro genitori e in qualche caso da altri familiari. Trascorsi i dieci giorni di sorveglianza sanitaria e con un tampone negativo, saranno trasferiti nei diversi Comuni italiani che hanno la disponibilità a ospitarli. Nel frattempo il Comune di Settimo, d’accordo con la Cri, ha lanciato una raccolta di generi alimentari, abiti e giocattoli che in poche ore ha riscosso un enorme successo, con decine e decine di persone in coda davanti ai locali dell’Ecomuseo adibito a magazzino. Tanto che la raccolta ha chiuso con un giorno d’anticipo. «Abbiamo ricevuto chiamate da Lucca e Piacenza, altri ci hanno spedito materiale via posta», dichiara Michele Pizzino, direttore dell’associazione Casa dei Popoli. Una volta inventariato, il materiale andrà a comporre dei “pacchi di accoglienza” che ciascuna famiglia afghana porterà con sé una volta lasciato il centro. «L’obiettivo è di fornire una sorta di corredo che possa far iniziare loro un percorso dignitoso nel nostro Paese», spiega Tiziana Tiziano, presidente della Fondazione Comunità Solidale

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