Ci sono le Olimpiadi di Tokyo e non c’è una Barbie asiatica“. La presentazione della nuova collezione delle più famose bambole della Mattel è stata stata accolta dagli utenti dei social con molte critiche. Dopo le scienziate che stanno lottando contro il Covid, le atlete che hanno partecipato alle Olimpiadi di Tokyo. Mattel ha creato la collezione in omaggio ai Giochi che però ha scatenato le ire di molti detrattori,

Nella collezione, riporta la Cnn, figurano cinque bambole che rappresentano altrettanti sport introdotti alle Olimpiadi per la prima volta quest’anno: baseball/softball, arrampicata sportiva, karate, skateboard e surf. Ma nonostante il tentativo di creare una serie “inclusiva e innovativa”, come si legge nel comunicato ufficiale, l’assenza di una bambola dai tratti asiatici è balzata subito all’occhio scatenando un dibattito su Twitter e Instagram. E molti si sono anche chiesti come sia stato possibile proprio quest’anno che i Giochi si sono tenuti a Tokyo con molti atleti asio-americani che hanno vinto medagli. Tra questi Sunisa Lee la prima hmong-americana a vincere la medaglia d’oro nella ginnastica artistica. Alcuni commentatori dicono che è la Barbie con i capelli ramati a rappresentare l’Asia e che sarebbe stata disegnata così e non con i capelli scuri per non cadere nello stereotipo.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Caso Epstein, il principe Andrea questa volta rischia davvero grosso. Le ultime accuse

next