Circa 4000 persone da provare a convincere. È il difficile compito dell’Asl Napoli 1 che sta tentando il tutto per tutto per portare gli indecisi del vaccino a immunizzarsi. Il servizio è attivo da lunedì 12 luglio: una squadra di dieci persone dovrà chiamare tutte le 4000 persone che nei mesi scorsi hanno effettuato la registrazione sulla piattaforma regionale, non rispondendo, però, alla convocazione. Le paure maggiori, spiega Lucia Marino, direttrice del dipartimento di Prevenzione della Asl, riguardano il vaccino Astrazeneca. Ma non solo. C’è anche chi, più in generale, non si fida della velocità con cui i vaccini sono stati approvati. O anche chi, con questi caldi, preferisce non uscire di casa. “A chi dice di avere paura del vaccino bisogna innanzitutto dire una cosa molto chiare: è del virus che devono preoccuparsi perché la pandemia non è finita e ci sono anche le varianti”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Europei, il caso del bus scoperto. Il prefetto di Roma contro la Figc: “Il permesso non c’era”. Replica: “Scelta condivisa dalle istituzioni”

next
Articolo Successivo

La cocaina arriva dal cielo. Lanciava carico dall’aereo come i narcos sudamericani: arrestato a Oristano aerotaxi trafficante

next