Un viaggio in Calabria non è una semplice vacanza tra mare e monti, è la scoperta di una regione sorprendente e a tratti contraddittoria. Il fascino selvaggio di una terra distante dagli stereotipi, ma fortemente ancorata alle tradizioni. Un carosello di paesaggi che alterna boschi impenetrabili alle geometrie degli uliveti affacciati sul mare, scacchiere argentee che dal terreno color ocra fruttificano la dolcezza di un ennesimo contrasto, questa volta in cucina: l’olio accompagna il “fuoco sacro” della Calabria, sua Maestà il peperoncino Igp che infiamma gli appetiti più arditi. E poi c’è la sfida tra due mari, incantevolmente diversi, dove il sole sembra spuntare dalle onde, e lo si guarda tramontare mentre si tuffa nel mare. Si fa presto a dire Calabria, ma dove andare? La punta dello stivale conta 780 km totali di costa con una grande varietà morfologica: spiagge ampie e piccole baie, falesie a strapiombo e dolci dune che degradano verso il mare. In alcune località la sabbia è fine come cipria e sfuma dal bianco madreperla al dorato, in altre gli scogli sembrano sculture di ossidiana, e poi il mare come una tavolozza di azzurri, con sfumature di verde e blu notte dove lo sguardo si perde all’orizzonte. Puntiamo la bussola e sveliamo alcune località dei due versanti, Alpitour ha la soluzione che fa per voi.

Costa degli Dei, dove il mare brilla al tramonto e le cipolle sono dolci

Sono più di 300 i chilometri di costa tirrenica calabrese, un rincorrersi di falesie, grotte e archi, lunette di spiaggia candida e baie di sabbia dorata. Una costa prevalentemente selvaggia dove spuntano litorali attrezzati e località molto rinomate, tra le più note della regione e conosciute in tutto il mondo, come la Costa degli Dei, uno dei tratti più belli del litorale occidentale. Quest’area è nota anche con il nome di “Costa Bella”, ed è facile comprenderne il motivo: 55 km di splendide località, da Nicotera a Pizzo Calabro, e il promontorio di Capo Vaticano con i suoi panorami di struggente bellezza. Un susseguirsi di mete panoramiche con vista sul blu, dove godere i tramonti più belli della Calabria, con le isole Eolie e la costa siciliana in lontananza, quinte di un palcoscenico tirrenico che chiude lo spettacolo di una giornata in paradiso. La Costa degli Dei è altisonante di nome e bella di fatto, basti pensare a Tropea, uno dei centri marittimi più conosciuti e più frequentati della Calabria, un borgo pittoresco appollaiato su un promontorio di tufo a 70 metri di altezza sul mare, un belvedere sul turchese delle onde. Tropea si divide nella parte bassa o “marina”, ad un passo dal mare e dal porto, a poca distanza dalle magnifiche spiagge, e la parte alta della città vecchia. La “perla del Tirreno” si distingue anche per un’altra eccellenza, la cipolla rossa di Tropea a marchio IGP, con la quale si prepara ogni genere di ricetta, dalla frittata, all’insalata tropeana, ma anche la marmellata alla cui amalgama vengono aggiunti cognac, vino bianco, zucchero bianco e zucchero di canna, una dolcezza per veri intenditori. Tropea è una località perfetta per chi desidera una vacanza balneare con qualche digressione culturale: dall’ombrellone ci si addentra per i vicoletti ombrosi del centro storico, una passeggiata labirintica tra liane di biancheria e di peperoncini. Ci si orienta cercando il Santuario di Santa Maria dell’Isola che si erge sul punto più alto del promontorio dominando l’intera città e la costa da dove si gode un incantevole panorama. Tropea è fascino e cultura ma anche “movida”, attrattiva irresistibile che anima questa incantevole cittadina al calar del sole. Un soggiorno ideale per viverla ad ogni ora del giorno è il VOI Tropea Beach Resort di Alpitour, un angolo di paradiso situato a soli 6 km dal centro.

Le strutture a poca distanza dalla “perla del Tirreno” come l’Alpiclub Costa degli Dei Resort oppure il SeaClub Blue Bay Resort, sono ottimi punti di partenza per una gita fuori porta alla scoperta della Costa degli Dei, per fare tappa in uno dei suoi incantevoli borghetti e raggiungere Capo Vaticano, il promontorio che prende il nome da un’altura granitica di 124 metri di altezza affacciata sul mare. Omonima anche la località che vanta 7 km di sabbia bianchissima e un mare cristallino da dove emergono scogli e pinnacoli, un paradiso per gli amanti dello snorkeling. Tra le spiagge più belle troviamo la spiaggia di Grotticelle e la Baia di Riace ma non mancano altrettanti lidi attrezzati e spiagge libere. Le più selvagge sono raggiungibili solo a piedi o in barca, un’avventura che rende ancora più suggestivo questo tratto di costa. Infine non perdete la magia di un tramonto al faro di Capo Vaticano, un ciclope che illumina le notti piene di stelle e di lampare: il basso Tirreno non ha segreti per i pescatori che conoscono le costellazioni del cielo e del mare.

Costa degli Aranci, la storia e le leggende dove nasce il sole

Acque cristalline e spiagge orlate da pinete, il fascino della costa Ionica non teme confronti rispetto alla parte occidentale della regione. Da molti considerata più intima e meno mondana si rivela un paradiso per chi ama le albe sul mare e si lascia trasportare dai profumi mediterranei portati dal Libeccio. L’altra faccia della stessa medaglia, quella della Calabria dove nasce il sole ma il mare è il medesimo protagonista che si stringe in un abbraccio con la terra, tra tante storie di pastori e pescatori. Anche la costa ionica è lunga e variegata, la sua scoperta svela delle vere e proprie oasi di pace, come la Costa degli Aranci, affacciata sul Golfo di Squillace. Qui si estendono lunghe spiagge alternate da sabbia e ghiaia, una battigia ritmata da picchi granitici che spuntano dal mare, babilonie sommerse per la flora marina, autentici paradisi per gli amanti dello snorkeling.

La sfida tra mari si fa ad armi pari e, per la par condicio, anche lo Ionio rivela la sua “perla”: Soverato e la sua spiaggia, perfette per chi desidera vivere il mare, ma anche la movida. Il suo litorale è tra i più conosciuti della Calabria Ionica, e anche il centro merita una visita, soprattutto la città vecchia dalla quale si gode un incantevole panorama sul golfo.

A metà strada fra Catanzaro e Soverato non perdete la bella spiaggia di Caminia, una delle più rinomate e frequentate dai giovani, e le suggestive località di Pietragrande e Copanello, dove le ampie spiagge dorate sono incorniciate da scogliere a picco sul mare. Altra spiaggia da appuntare per chi soggiorna nella costa degli Aranci è Badolato Marina, vegliata dall’omonimo borgo medievale di origine bizantina abbarbicato a 240 metri sul livello del mare. Paradisi marini facilmente raggiungibili dalle strutture proposte da Alpitour come il VOI Floriana Resort a soli 10 km a nord di Catanzaro Lido, oppure il SeaClub Calalandrusa Beach & Nature Resort di Francorosso a Guardavalle Marina.

Questo tratto di costa non offre solo splendide spiagge, ma anche bellezze paesaggistiche intrise di storia: qui si trova l’incredibile patrimonio del Parco Archeologico di Scolacium, dove si possono ammirare i resti di un’antica colonia romana e della monumentale Basilica di Santa Maria della Roccella. Lo Ionio è da sempre un crocevia di popoli e la costa calabrese ne è testimonianza, basti pensare che nella limitrofa provincia di Crotone si trovano la colonna solitaria di capo Colonna, superstite del tempio greco dedicato ad Hera Lacinia, e Le Castella, nella suggestiva isola di Capo Rizzuto, in cui troneggia una fortezza aragonese perfettamente conservata affacciata sul mare cristallino. Si narra che sia stato l’approdo di Ulisse, e Ogigia, una delle isolette a poca distanza, la dimora di Calipso. Questo è il fascino mitico della Calabria, un Giano di terra che svela la sua bellezza eterogenea in un unico mare nostrum.

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