Il mito, sì, quello di Dedalo e Icaro o quello di Teseo e Arianna. Inutile nascondersi, Creta risuona nell’immaginario collettivo grazie alle parole dei poeti classici. Una storia millenaria, costruita pietra su pietra da minoici e greci prima, abbellita e trasformata da governatori bizantini, conquistatori turchi e mercanti veneziani poi. Un antico fascino che aleggia ancora oggi tra i vicoli delle sue cittadine affacciate sul mare, si nasconde sulle fortezze, risuona nei maestosi palazzi antichi e risplende nelle architetture che parlano di Venezia e Bisanzio. Ma oltre il mito, sempre potente, Creta conquista per la sua bellezza sfrontata, quella natura a tratti aspra e selvaggia, vero mosaico di paesaggi sempre diversi e sorprendenti ricchi di monti, vallate, scogliere e dolci, incantevoli spiagge. Infinite verrebbe da dire, ma ogni terra ha una sua fine, e le spiagge cretesi in fondo sono “solo” trecento. Così belle, da lanciare un implicito invito a visitarle tutte, lasciandosi cullare dal caldo mare Egeo. , Alcune pullulano di vita, altre sono scorci remoti e difficili da raggiungere. Ognuna ha la sua storia, ognuna racconta un segreto facile da conoscere, basta ascoltare. Come tutta Creta, che coccola con il suo atavico ritmo lento, e affascina per la sua ospitalità, la tipica filoxenia isolana tanto generosamente dispensata a ogni viaggiatore, fatta di modi cortesi, condivisione e racconti, condita dall’oliva e dalla feta, allietata dall’ouzo. Lasciarsi conquistare è questione di pochi minuti, basta una passeggiata in uno dei suoi villaggi, una chiacchierata in giro per strade e mercati, una serata nelle sue cittadine così antiche eppure dal fascino contemporaneo.

Glamour e classica, si può
“Ad est, ad est” canta la canzone, e allora cominciamo il nostro viaggio proprio dalla parte levantina dell’isola, la provincia di Lasíthi, dove l’indiscutibile bellezza del suo altipiano costellato da poetici mulini a vento, fa da contraltare a cittadine glam e spiagge da sogno. Ad incantare subito il visitatore, il fascino glamour della pittoresca cittadina di Agios Nikolaos, una delle località turistiche più rinomate di Creta:.fini boutique e negozi chic dove acquistare tessuti e gioielli, ristoranti alla moda e bistrot che si mescolano a taverne tradizionali e negozietti di artigianato locale, oltre a una vivace vita notturna fatta di pub e discoteche. Solo la giusta dose di peperoncino, su una pietanza già ricca di storia e bellezze architettoniche, incastonate in quelle naturali. Ad accogliervi sarà infatti la fortezza veneziana che domina tutto il lato nordoccidentale del tranquillo golfo di Mirabello e la caratteristica chiesa bizantina che offre una vista sulla baia da mozzare il fiato. E la sera, quando le luci delle casette e degli edifici storici si riflettono sulla tavolozza del mare, l’animo si riempie di un placida magia. Meno glamour ma sicuramente vivace e affascinante, Heraklion, la capitale di Creta, è una tappa obbligata se volete immergervi completamente nelle atmosfere cretesi, tra siti archeologici, buona cucina e un vivacissimo mercato all’aperto. Fatevi ammaliare il giusto dal maestoso Castello a Mare, lascito del dominio veneziano che sovrasta il porto e il vicino Arsenale, prima di fare tappa al Museo Archeologico, dove ad attendervi saranno 5500 anni di storia e la più grande collezione d’arte minoica. E se non siete sazi, a pochi chilometri dalla città si trovano quattro dei più importanti siti minoici dell’isola: Cnosso, sede del palazzo di Minosse e del labirinto del Minotauro, lo scenografico palazzo di Festo, Malia e Agia Triada. Altra meraviglia, spostandosi nella parte occidentale dell’isola, la città di Chania, la vecchia capitale, che sorge sulle rovine dell’antico insediamento minoico di Kydonia. La città conobbe il suo massimo splendore durante il dominio veneziano, tant’è che La Canea, così chiamata in italiano, è conosciuta come la Venezia d’Oriente. L’eleganza del suo centro impreziosito da stupendi palazzi veneziani e turchi, cattedrali e minareti, è seconda solo alla bellezza del suo porto, base di partenza per le numerose escursioni nella parte occidentale dell’isola.

La bellezza si affaccia sul mare
Creta è un’isola dalle mille sfumature, un mosaico dalla sfrontata bellezza paesaggistica, dove valli verdeggianti, brulli pascoli e distese di uliveti e vitigni, si frappongono tra impervie montagne rocciose e dolci coste tanto sognate da chi ama il mare nella sua essenza. Alcune delle spiagge cretesi sono leggendarie almeno quanto i suoi miti, e valgono da sole il prezzo del biglietto. Partiamo ancora una volta da est, dominio dell’imperdibile spiaggia di Vai, o meglio l’enorme e lussureggiante foresta di palme di Vai, uno dei luoghi più belli e suggestivi di tutto il Mediterraneo. Un scorcio di costa tanto amato dagli hippy a inizio anni ’70, oggi meta popolarissima tra le migliaia di visitatori.

Spostandosi più verso il nord dell’isola, tra Agios Nikolaos e Heraklion, ad attendervi ci sarà la lunga spiaggia dorata di Malia. Mare color turchese e sabbia finissima sono un paradiso che difficilmente vorrete perdervi, soprattutto se siete in cerca di divertimento ed emozioni estive. Tra un bagno e l’altro, sul far della sera lasciatevi rapire dalle luci della costa, a cominciare proprio dal pittoresco villaggio che dà il nome al golfo: location di lusso, taverne, locali di musica tradizionale greca e discoteche, il divertimento notturno è assicurato. Una vera chicca.

Spingendosi a ponente, il fascino composito del mare cretese segue le diverse sfumature di una costa che ricorda la testa di uno strano animale. A richiamare cuori e teli da spiaggia, lo spettacolo mozzafiato che regala l’idilliaca laguna di sabbia bianca di Balos, un vero paradiso naturale in cui perdersi nelle emozioni. Creta è così, sempre sorprendente, perciò non stupitevi troppo se scendendo verso il caldo mare libico troverete ad aspettarvi l’incanto di una lingua di sabbia caraibica che appare e scompare a seconda delle maree. È l’idilliaca spiaggia rosa di Elafonissi, dove la sabbia sembra fatta della stessa materia di cui sono fatti i sogni, o le leggende: coralli, frammenti di conchiglie e magia.

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