La maledizione è finita. Dopo i campionati, le Champions, le coppe intercontinentali e nazionali e ben sei Palloni d’oro, a 34 anni Lionel Messi sfata il più grande tabù della sua carriera e alza il suo primo trofeo indossando la maglia dell’Argentina. Nella notte di sabato i biancoazzurri di Scaloni hanno affrontato e battuto il Brasile al Maracanà di Rio, proprio nel tempio del calcio brasiliano, nella più classica delle finali, alzando al cielo la Coppa America.

La favola perfetta avrebbe voluto che a segnare il gol vittoria fosse stato proprio la Pulce, ma il fuoriclasse del Barcellona si è dovuto accontentare di alzare il trofeo con la fascia da capitano al braccio e il 10 di Maradona sulle spalle, lasciando la soddisfazione della rete a uno dei tanti altri fuoriclasse che compongono la selezione argentina, quell’Angel Di Maria che nel corso della competizione è più volte subentrato dalla panchina ma sul quale il ct ha deciso di puntare proprio in finale, facendo affidamento sulla sua grande esperienza internazionale.

La partita si è sbloccata quasi subito, visto che l’ala del Psg ha segnato al 22esimo del primo tempo, e da lì Messi e compagni hanno condotto la nave in porto conquistando il trofeo che mancava dalla bacheca di Buenos Aires dal 1993. Adesso, con 15 titoli, è tornata ad essere la nazionale più vincente di tutto il Sud America, insieme all’Uruguay.

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