Sono partite martedì 1 giugno nel Lazio le prime somministrazioni del vaccino Johnson&Johnson nelle farmacie. Ai punti vendita sono state assegnate 25 dosi a settimana fino al 27 giugno e le prenotazioni sono già sold out per le prime due settimane. Nella farmacia Murino a Roma le inoculazioni sono iniziate dalla mattina. “La campagna sta andando molto bene, questo vaccino J&J è consigliato a tutti dai 18 ai 60 anni”, spiega la dottoressa Eleonora Murino. Nei prossimi mesi si proseguirà con più dosi in tutte le 800 farmacie che hanno aderito e che, secondo i piani, saranno centrali, insieme ai medici di famiglia, per la vaccinazione autunnale.

Per il primo giorno d’avvio della campagna non si sono registrate file o assembramenti. Gli appuntamenti sono fissati intervallati di un quarto d’ora l’uno dall’altro e gli utenti vengono accolti nel gazebo esterno della farmacia dove viene fatta l’anamnesi e dove viene inoculato il siero. Terminata la somministrazione la persona viene accompagnata all’interno della farmacia dove attende il periodo di osservazione. “Per diventare farmacisti vaccinatori abbiamo fatto un corso all’Istituto superiore di Sanità, un altro corso pratico per la vaccinazione e in più anche un corso di primo soccorso”, racconta ancora la dottoressa Murino. Le motivazioni che hanno spinto molti a scegliere la vaccinazione in farmacia sono sostanzialmente due: la caratteristica monodose di J&J e la vicinanza dei punti vaccinali. Previste infine, in futuro, anche delle liste “panchina”, come spiega ancora Murino: “Il cliente se non riesce a prenotare può mettersi in attesa e se dovessero avanzare delle dosi per rinuncia o perché chi si è prenotato non può farla, noi possiamo contattare queste persone in panchina e nell’arco di poco tempo posso venire a vaccinarsi”.

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