Ventitré persone sono morte e almeno altre 70 sono rimaste ferite in un’incidente avvenuto lunedì sera a Città del Messico, dove un ponte è crollato al passaggio di un treno dell’Aerotrén, la metropolitana sopraelevata della città. La struttura – collassata alle 22.30, ore locali – si trova nei pressi della stazione di Olivos, sulla linea 12 della metropolitana a sud della capitale. I video pubblicati su siti e social media mostrano i vagoni del treno sospesi a mezz’aria. Un filmato su Milenio TV, la rete d’informazione messicana, mostra il momento del crollo con il ponte che si accascia con violenza sulla strada sottostante.

Dei settanta feriti almeno 49 sono ricoverati in ospedale, e tra loro ci sarebbero anche dei minori. Per facilitare le operazioni di soccorso, è giunta una gru sul luogo dell’accaduto, per evitare che il treno potesse precipitare dal ponte crollato. La sindaca Claudia Sheinbaum, intervenuta immediatamente sul posto, ha escluso che ci possano essere persone intrappolate sotto le macerie. E ha poi aggiunto “avvieremo tutte le indagini necessarie per scoprire le cause dell’incidente”.

Come riportano alcuni siti d’informazione, solo lo scorso gennaio il senatore del Partito Vrerde Ecologista Messicano (Pvem), Raul Bolanos-Cacho Cuè, aveva invitato il governo della capitale a effettuare una valutazione completa delle strutture di tutte le linee metropolitane, per evitare che potessero accadere nuovi incidenti come quello avvenuto lo scorso 9 gennaio quando era scoppiato un incendio.

“Quello che è successo oggi in metropolitana è una terribile tragedia”, dice Marcelo Ebrard, segretario messicano per gli Esteri e già sindaco di Città del Messico dal 2006 al 2012, anno in cui è stata costruita la la linea 12. E proprio nel momento in cui Ebrard lasciò l’incarico da primo cittadino, emersero una serie di accuse di scarsa progettazione e costruzione sulla linea. Stando a quanto riportano le agenzie, la linea doveva essere parzialmente chiusa già nel 2013, proprio per effettuare i lavori di riparazione dei binari. “Ovviamente – aggiunge Ebrard – va condotta un’indagine sulle cause e i responsabili devono essere identificati. Ripeto che sono completamente a disposizione delle autorità per contribuire in qualsiasi modo sia necessario”.

La metropolitana di Città del Messico, com’è noto una delle più grandi e trafficate al mondo, è stata teatro di altri due gravi incidenti negli ultimi sei anni. Nel 2015 un treno schiantatosi contro un altro convoglio a una stazione, ferendo 12 persone, e l’ultimo nel marzo dello scorso anno, quando la collisione tra due treni alla stazione di Tacubaya ha causato la morte di un passeggero e il ferimento di 41 persone.

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Città del Messico, in un video il momento del crollo del ponte della metropolitana

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