Luce verde: Marc Marquez può tornare a correre con la sua Honda in MotoGp. Dopo un’intera stagione passata a guardare i colleghi e lo stop prolungato alle prime due gare del 2021 in Qatar, ora è arrivato il via libera dei medici: “Nella situazione attuale, Marquez può tornare alle competizioni, assumendosi il ragionevole rischio implicito nella sua attività sportiva”, scrive il team Honda Repsol in una nota. “Nella revisione effettuata su Marc Marquez dall’équipe medica dell’Ospedale Ruber Internacional, quattro mesi dopo l’intervento, guidata dai dottori Samuel Antuña e Ignacio Roger de Oña, e composta dai dottori De Miguel, Ibarzabal e García Villanueva, per una pseudoartrosi infetta l’omero destro, è stata riscontrata una condizione clinica molto soddisfacente, con evidenti progressi nel processo di consolidamento osseo”, si legge ancora nel comunicato. Per Marquez è il momento atteso da mesi: “Sono molto felice”, ha scritto il pilota spagnolo sui social. “Sono stati 9 mesi difficili, con momenti di grande incertezza e alti e bassi, ma ora finalmente potrò tornare alla mia passione! Ci vediamo la prossima settimana a Portimao”, ha aggiunto l’otto volte campione del mondo.

Arriva quindi la conferma: il terzo gran premio della stagione, in programma domenica 17 aprile in Portogallo, avrà sulla griglia di partenza anche Marquez. È la fine di un incubo cominciato alla prima gara del 2020, con la brutta caduta di Jerez in cui il pilota è stato vittima della sua stessa moto finitagli rovinosamente sopra. Un omero rotto e qualche settimana di stop secondo i medici. Ma il ritorno in sella avvenne solo sette giorni dopo con una placca per ridurre la frattura. Poi una infiammazione e una nuova operazione. Infine l’ultimo intervento e il lungo riposo che lo ha tenuto ai box fino a fine stagione. Ora è pronto a sfidare il resto dei piloti, dal campione del mondo Joan Mir a Vinales e Quartararo sulle Yamaha: tutti non vedono l’ora di sfidarlo.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

MotoGp, oggi il Gp di Doha: gli orari e la diretta tv (Sky, Dazn e TV8)

next
Articolo Successivo

MotoGp, cancellato il giro record di Pecco Bagnaia: pole position per Fabio Quartararo. Completano la prima fila Rins e Zarco

next