Il Congresso americano piomba nuovamente nel caos dopo dopo gli attacchi dei manifestanti pro-Trump in seguito alla vittoria di Joe Biden alle ultime Presidenziali. Un uomo si è lanciato con la propria auto contro un posto di blocco all’ingresso di Capitol Hill travolgendo due poliziotti di guardia all’edificio che sono stati trasportati in ospedale a bordo delle ambulanze arrivate poco dopo sul posto. Uno dei due agenti è morto. Tutta l’area è stata messa in lockdown per alcune ore.

Secondo le prime ricostruzioni l’auto si è lanciata a tutta velocità contro i due agenti per poi schiantarsi contro le barriere. La polizia di Capitol Hill ha fatto sapere che gli agenti hanno aperto il fuoco contro l’uomo che, dopo aver travolto i due poliziotti, era sceso dall’auto brandendo un coltello e riuscendo ad accoltellare almeno uno dei due poliziotti travolti dall’auto. Il conducente, un cittadino americano di 25 anni dello stato dell’Indiana, è morto per le ferite riportate dopo essere stato raggiunto dai proiettili. Nell’area è intervenuta anche la Guardia Nazionale, mentre l’Fbi sta collaborando con la polizia nel gestire la situazione. L’area è stata completamente isolata dopo che è stato fatto scattare l’allarme per una “minaccia esterna alla sicurezza”. Un video diffuso su Twitter mostra un’auto che sembra essersi infranta contro le barriere protettive, con alcuni sanitari che caricano una barella su un’ambulanza.

La morte di uno dei poliziotti è stata annunciata da Yogananda Pittman, capo ad interim della Capitol Police, nel corso di un briefing alla stampa. Non sono state rese note le generalità dell’agente deceduto, poiché la famiglia non è ancora stata informata. L’assalitore è stato identificato come Noah Green secondo quanto riporta la Nbc. La speaker della Camera dei Rappresentanti, Nancy Pelosi, ha ordinato che le bandiere del Campidoglio siano issate a mezz’asta. Il presidente Joe Biden è stato immediatamente informato dell’attacco avvenuto al Campidoglio di Washington. L’inquilino della Casa Bianca ha lasciato la capitale intorno alle 13 (ora locale), per trascorrere il weekend pasquale nella residenza di Camp David.

C’è stata anche la Guardia Nazionale del District of Columbia nel gigantesco dispositivo di sicurezza messo in campo subito dopo l’incidente avvenuto a Capitol Hill. La Guardia Nazionale, attraverso la sua ‘Quick Reaction Force’, è intervenuta a sostegno della Capitol Police, il corpo di polizia deputato alla sicurezza del complesso di Capitol Hill. Il District of Columbia dispone di circa 2.300 membri della Guardia Nazionale a supporto della polizia locale e dei corpi di polizia federali.

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