È da fine febbraio che la curva dei contagi in Francia ha ricominciato a salire significativamente, arrivando a superare negli ultimi giorni i 40mila casi. Inoltre, per la prima volta dallo scorso aprile, sono più di 5mila le persone ricoverate per Covid nei reparti di terapia intensiva. E se dopo il primo lockdown il Paese ha resistito nel mantenere aperte le scuole, ora l’ipotesi della chiusura torna pesantemente sul tavolo.

La sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, chiede infatti la chiusura degli istituti, sottolineando in un’intervista a Bfmtv che “la situazione è molto grave” e la “disorganizzazione” delle scuole è “gravissima”. La sindaca ha sottolineato che oggi circa 20mila studenti “non sono in classe perché malati o perché le classi sono chiuse”, aggiungendo che il tasso di incidenza del Covid-19 nella fascia di età 15-19 anni è 850 ogni 100mila a Parigi.

La chiusura delle scuole è una delle opzioni che il governo sta valutando in queste ore, in attesa delle 20, quando il presidente Emmanuel Macron parlerà alla nazione probabilmente per annunciare nuove misure, sulle quali preme con insistenza il personale sanitario. Il capo dello Stato, che sostiene sia necessario studiare altre opzioni alternative al lockdown, si rivolgerà ai connazionali dopo il consiglio di difesa sanitario chiamato a fare il punto della situazione e valutare una nuova stretta contro la recrudescenza del coronavirus.

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