45 anni e 4 stelle Michelin, Antonino Cannavacciuolo è pronto a tornare con nuovi progetti televisivi e non. “Tutto quello che faccio è per dimostrare qualcosa a mio padre, con me lui ha sempre avuto un rapporto di sfida ‘fammi vedere che sai fare'”, ha raccontato a Cook, il mensile del Corriere della Sera. “Gli ultimi dodici mesi sono stati pesanti. Business fermo, tanta incertezza, problemi per tutti. A dicembre ho pure avuto il Covid, ma praticamente non me ne sono accorto: ero un po’ stanco, avevo dei giramenti di testa. Pensavo fossero gli effetti della dieta detox che stavo seguendo, invece qualche settimana dopo ho fatto un test sierologico e ho capito che era il virus. Per fortuna non ho perso né gusto né olfatto e non ho contagiato nessuno“, ha spiegato lo chef.

Ora è tempo di guardare verso nuovi obiettivi: in estate ci sarà l’inaugurazione dei tre “Laqua Resorts”, la nuova linea di ospitalità ideata con la moglie Cinzia. Oltre al “Laqua Countryside” di Ticciano (Napoli), con il ristorante gourmet, anche il “Laqua by the Lake” a Pettenasco, sul lago d’Orta e il “Laqua by the Sea” a Meta di Sorrento. “Per me è davvero un cerchio che si chiude visto che sono nato a 50 metri da lì”, ha raccontato Antonino Cannavacciuolo. “Potrò finalmente lavorare con le persone del paese che conosco da una vita. Chi coltiva, chi produce olio, i pescatori, i macellai.. saranno tutti nostri fornitori. Papà mi farà da consulente per i terreni: da oltre vent’anni si è messo a fare il contadino. In cucina ci sarà uno dei miei collaboratori, Nicola Somma, cresciuto con me a Torino, ma poi lavoreremo con personale locale. Sarà un modo per restituire qualcosa al borgo da cui vengo”, ha aggiunto.

Ma non finisce qui: “Abbiamo in mente un nuovo format per i negozi, visto che l’e-commerce è andato bene quest’anno e che abbiamo richieste anche da Germania e Svizzera.Continuo con Family Food Fight ogni giovedì su Sky e NOW, farò certamente Masterchef 11 e ricomincia il terzo anno della mia Antonino Chef Academy. Con Cinzia spingeremo un altro po’, poi ci ritireremo senza più pensare a crescere”. Paure? Rimpianti? “No. Come dico sempre io, paura e soldi mai avuti. I soldi non li ho perché li reinvesto tutti. La paura nemmeno, nella vita mi sono sempre buttato e ho sempre faticato. Lavo i piatti ancora oggi, se serve”.

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