“Il conflitto istituzionale tra Stato e Regioni si è scaricato a valle sugli strati di popolazione socialmente ed economicamente più deboli“. A dirlo è il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, in merito alla gestione della pandemia da parte del governo e dei presidenti di Regione, che in molte occasioni si sono scontrati sulle decisioni da prendere. “In questo senso – ha proseguito – si sono perduti pezzi del sistema sanitario e la tutela della salute è venuta meno. Si tratta di un’area grigia, quella della concorrenza tra Stato e Regioni in materia di sanità, che ha permesso in più di una circostanza lo scaricabarile” tra gli attori in campo.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Alessandro Venturelli scomparso, la procura di Modena indaga per sequestro di persona

next
Articolo Successivo

Vaccini, le Regioni chiedono un confronto urgente col governo: “Serve cambio di passo, ma va fatto insieme”. Modificate le linee guida

next