“Sappiamo bene che i prodotti fanno schifo“. “Sì, sono prodotti di m…“. Commentano così la qualità dei dispositivi di protezione destinati ai medici due delle persone finite agli arresti domiciliari per la truffa ai danni della Regione Lazio. “Alla Protezione civile non ho detto”. Nell’ordinanza di custodia cautelare sono coinvolte sei persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata alle truffe, al riciclaggio e all’autoriciclaggio.

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