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Iran, gli Usa valutano di dirottare i beni congelati di Teheran per risarcire gli Stati del Golfo. Nuovi attacchi israeliani nel Sud del Libano

Non si fermano gli attacchi in Medio Oriente, mentre il ministro dell'interno del Pakistan vola a Teheran. Gli Usa: "Bloccati due droni che minacciavano Hormuz". Spari a Kochav Ya'ir, in Israele, un morto e sei feriti
Iran, gli Usa valutano di dirottare i beni congelati di Teheran per risarcire gli Stati del Golfo. Nuovi attacchi israeliani nel Sud del Libano
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  • 11:55

    Hamas elogia gli attacchi armati in Israele

    Hamas elogia gli attacchi armati nel centro di Israele definendoli ‘eroici’ e afferma che si tratta di atti in risposta alla continua “aggressione contro Gaza” e ai “continui crimini” tra cui quello “contro la nostra gente in Cisgiordania e a Gerusalemme”. L’organizzazione aggiunge che la “resistenza” continuerà. Lo riporta al Jazeera.

  • 11:29

    Netanyahu monitora la situazione dopo gli attacchi a Kochav Ya’ir

    Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha effettuato una valutazione della situazione in seguito all’attacco a colpi d’arma da fuoco in Israeke bella zona di Kochav Yàir e sta monitorando gli sviluppi, secondo quanto riferito dal suo ufficio. Lo riporta Times of Israel.

  • 11:27

    Idf eliminano anche il secondo sospetto terrorista

    Le Forze di sicurezza israeliane (Idf) hanno eliminato anche il secondo sospetto terrorista coinvolto nella sparatoria nella regione di Sharon, nel centro di Israele. Lo ha reso noto la polizia israeliana, che ha identificato il primo attentatore neutralizzato in un cittadino arabo-israeliano residente a Tayibe. L’uomo era noto alla polizia e aveva precedenti penali. L’attacco ha causato la morte di un cinquantenne israeliano, mentre altri cinque sono rimasti feriti, di cui due in modo grave.

  • 11:25

    Ben Gvir: “Se il terrorista verrà catturato vivo sarà giustiziato”

    “Se il terrorista viene catturato vivo verrà giustiziato: questa è la legge e noi ne pretenderemo l’applicazione. È esattamente per questo che Potere Ebraico ha promulgato la legge ‘Pena di morte per i terroristì. Il sangue ebraico non è da considerarsi sacrificabile. Chi uccide un ebreovedrà la corda del patibolo”. Così il ministro della Sicurezza Nazionale di Israele Itamar Ben Gvir su X, dopo la sparatoria avvenuta nel centro di Israele, nell’area di Kochav Yàir, in cui una persona è morta e 5 ferite.

  • 11:25

    Il ministro pakistano consegna ad Araghchi la lettera per Khamenei

    Il ministro esteri iraniano Abbas Araghchi ha incontrato il ministro degli Interni pakistano Mohsin Naqvi a Teheran. Lo scrivono diversi media iraniani che pubblicano le immagini dell’incontro in cui si vede il mediatore pakistano consegnare al capo della diplomazia iraniana un plico contenente lettera speciale del capo dell’esercito pachistano Asim Munir e del primo ministro Shehbaz Sharif, destinata al leader iraniano Mojtaba Khamenei e riguardante lo stato dei colloqui e dei conflitti tra Teheran e Washington.

  • 11:15

    Idf inviano truppe a Kochav Ya’ir: “terrorista neutralizzato”

    Le Forze della difesa israeliana (Idf) hanno inviato truppe nella zona di Kochav Yàir, nella regione di Sharon nel centro di Israele, dove si è verificato un sospetto attacco terroristico che ha causato la morte di una persona e il ferimento di altre sei. Sul campo è stata anche schierata una squadra dello Shin Bet denominata ‘Tequilà.
    Un portavoce delle Idf ha dichiarato che “le forze sono arrivate a Sal’it e Tzuk Yitzhak, dove il terrorista è stato neutralizzato. Le forze stanno perlustrando la zona alla ricerca di altri terroristi”.

  • 11:14

    Media: il terrorista che ha compiuto la sparatoria in Israele è un arabo israeliano

    Il terrorista che ha compiuto la sparatoria in Israele nella zona di Kochav Yàir, in cui una persona è morta e almeno 5 ferite è stato identificato dalle forze di sicurezza israeliane come un residente di Tayibe, una città araba situata poco a nord del luogo dell’attacco. Lo riporta Times of Israel. Secondo un’immagine proveniente dalla scena, il terrorista ha utilizzato un mitra artigianale “Carlo”, noto anche come Carl Gustav. L’attentatore è stato “neutralizzato” e catturato dalle forze di sicurezza, hanno dichiarato le Forze di Difesa Israeliane (IDF) e la polizia. Le forze di sicurezza sono alla ricerca di un secondo possibile attentatore.

  • 11:14

    Idf dirama allarme per infiltrazione terroristica

    Le Forze di difesa israeliane un allarme per infiltrazione terroristica nella città di Tzur Yitzhak, nel centro di Israele, dopo la sparatoria nella zona che ha causato la morte di un uomo e il ferimento di altri sei. Come riporta il Times of Israel, agli abitanti della città è stato ordinato dai militari di rimanere chiusi in casa fino a nuovo avviso.
    L’attacco, avvenuto in tre diverse località della zona, vicino alla barriera di sicurezza della Cisgiordania.

  • 11:12

    Un morto e sei feriti negli attacchi con armi da fuoco a Kochav Ya’ir

    Una persona è morta e almeno sei sono rimaste ferite in un sospetto attacco di terrorismo a colpi di arma da fuoco a Kochav Yàir, zona centrale di Israele. Lo riporta Times of Israel citando fonti sanitarie. Le vittime sono state colpite in diverse località adiacenti vicino a Kochav Yàir. Il servizio medico di emergenza Magen David Adom ha confermato il decesso di una vittima e il ferimento di almeno altre sei persone, una delle quali in gravi condizioni. Secondo la polizia, un sospetto coinvolto nella sparatoria avvenuta a Kochav Yàir è stato catturato. Le forze di sicurezza sono alla ricerca di un secondo sospetto. Le vittime sono state ferite in tre diverse località della zona.

  • 11:11

    Sparatorie nel centro di Israele

    Diverse sparatorie si sono registrate in varie località del centro di Israele, nella regione di Sharon, dove una persona è stata uccisa e altre quattro sono rimaste ferite. Lo ha reso noto la polizia, che sospetta si tratti di un attacco terroristico coordinato. Il sito di Ynet afferma che uno dei sospettati della sparatoria è stato neutralizzato. La polizia è alla ricerca di altri sospetti. Haaretz precisa che non sono state fornite informazioni sull’identità dell’attentatore o sul possibile movente e non è stato specificato se gli episodi fossero collegati tra loro.

    Il Times of Israel spiega che le tre zone dove sono avvenute le sparatorie si trovano vicino alla barriera di sicurezza Cisgiordania. Le Idf hanno confermato a Ynet che Forze speciali e squadre dello Shin Bet sono state inviate nella regione di Sharon. Un portavoce delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) ha dichiarato che “le forze sono arrivate a Sal’it e Tzuk Yitzhak, dove il terrorista è stato neutralizzato. Le forze stanno perlustrando la zona alla ricerca di altri terroristi”.