Willy Peyote contro tutti. Il rapper, forse pentito di aver portato un brano che il nostro Arturo Bandini ha definito “rapper geriatrico”, ha attaccato diversi colleghi. Dissing da Festival? Pare di sì. Prima ha detto ad Ermal Meta che non si meritava il terzo posto (e il cantautore ha risposto: “Caro @willie_peyote voglio farti un dispetto e dirti quello che penso. Penso che tu sia bravo. Ieri eravamo a due metri di distanza nei camerini e se mi avessi detto di persona queste parole, saresti stato il coraggioso che appari sul palco. Buona fortuna e buona musica”). Poi è arrivato il “turno” di Francesco Renga: “Io credo che Renga, e mi dispiace dirlo perché lui era uno dei rappresentanti della bella vocalità all’italiana, ha cagato sul microfono… o l’ho pensato solo io? Ti dico solo che ad un certo punto sembrava Aiello”. Come riporta il sempre puntuale Trash Italiano, Ambra Angiolini, ex moglie dal cantautore bresciano, è intervenuta per difenderlo: “Gli altri fanno i paraculi o cagano sui microfoni, ma quello che esce dalla sua bocca è l’unica cosa che puzza”.

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