La scaletta della serata finale di Sanremo 2021 prevedeva un omaggio a Stefano D’Orazio, storico batterista dei Pooh scomparso il 6 novembre scorso, tuttavia l’omaggio è saltato all’ultimo, a causa del ritardo accumulato nel corso della serata. L’episodio ha scatenato l’ira dei Pooh ed in particolare di Red Canzian, che all’Adnkronos ha dichiarato: “È stata una cosa orrenda, davvero molto brutta. Sapevamo che doveva esserci questo omaggio e siamo rimasti molto male quando non l’abbiamo visto. Perché credo che Stefano D’Orazio meritasse quel ricordo. In cinque serate piene di qualsiasi cosa, tre minuti si potevano trovare“, ha detto Red.

Poi ha rincarato la dose: “Per provocazione potrei dire che il tempo si poteva trovare persino al posto degli ultimi cinque in classifica, la cui assenza non avrebbe cambiato la storia della musica. Credo che Stefano in 50 anni abbia dato tanto alla musica italiana e che qualcosa poteva essergli restituito da quel palco. Non si può essere onorati solo quando si serve a qualcuno”, ha concluso con amarezza. Immediata la replica di Amadeus durante la conferenza stampa: “Chiedo scusa io, ma nella corsa ai tempi non ci siamo riusciti. Stefano D’Orazio era un mio amico personale”.

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