Il governo tedesco vuole estendere il lockdown, in vigore dal 16 dicembre, fino al prossimo 28 marzo. Dopo la riapertura delle scuole e dei parrucchieri, sono previsti alcuni allentamenti delle restrizioni: in primis, la possibilità di incontrarsi tra due nuclei familiari differenti, ma con un massimo di cinque persone. Inoltre, dovrebbero riaprire le librerie e i negozi di giardinaggio, così come i servizi per la cura della persona. Queste sono le anticipazioni riportata dalla stampa tedesca, in particolare da Bild e Die Zeit. La cancelliera Angela Merkel, sostenitrice della linea più rigorosa, dovrà però convincere i presidenti dei Länder nel vertice in programma mercoledì, prima di dare il via libera alle nuove misure. E nella bozza del documento visionato dall’Ansa – che sarà sul tavolo del vertice – si legge che quest’anno “diversamente dal lockdown, per Pasqua quest’anno dovrebbero essere possibili le visite ai parenti”. Nel testo si specifica che nei giorni fra il 2 e il 5 aprile sarà possibile incontrare fino a quattro persone della famiglia estesa, al di là del proprio nucleo abitativo, e senza contare i minori sotto 14 anni. Analogamente a Natale, si fa appello ai cittadini affinché nel periodo compreso fra 5 e sette giorni prima del periodo pasquale si riducano al minimo i contatti.

L’allentamento delle restrizioni – Ieri il ministro dell’Economia Peter Altmaier aveva parlato di “riaperture responsabili”. Per il momento però la Germania rimarrà in un sostanziale lockdown fino alle vacanze pasquali, in programma dal 29 marzo. Ulteriori allentamenti saranno previsti solo nei territori dove l’incidenza settimanale rimarrà sotto i 35 casi ogni 100mila abitanti. In quel caso, potrebbe riaprire tutti i negozi, seppur con il limite di un cliente ogni 20 metri quadrati. Sarebbe inoltre consentita la riapertura di musei, gallerie, giardini zoologici e botanici. Nelle zone con bassi contagi potrebbe scattare anche il via libera allo sport, all’aperto e con un massimo di dieci persone. Per bilanciare gli allentamenti, il governo e i Länder stanno anche pensando a un “freno di emergenza“: una soglia dell’incidenza che farebbe automaticamente scattare il ritorno a un lockdown duro. A che quota fissare questo valore però non è ancora stato deciso: se ne parlerà nel vertice di mercoledì. Secondo quanto emerge, le aperture saranno vincolate a un ampio uso dei test veloci per verificare la diffusione del contagio.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Nigeria, liberate 279 delle 317 ragazze rapite da un commando armato venerdì. Presidente: “Pagato un riscatto, decisione pericolosa”

next
Articolo Successivo

Anche la Bocconi di Milano tra i 24 atenei che ospiteranno studenti rifugiati per il progetto di Unhcr

next