Una bambina di nove anni è stata uccisa a colpi di fucile dal suo vicino di casa proprio pochi minuti dopo aver lanciato l’allarme su TikTok. La vicenda arriva dalla Russia, precisamente dalla città di Chita, come riferisce il sito 7News: Felicia Kononchuk ha trascorso oltre un’ora a casa da sola nel terrore che Vasily Dunets, 33 anni, potesse farle del male, poi quando si era sentita finalmente rassicurata dall’arrivo a casa del padre, lui l’ha uccisa.

La bimba era stata infatti lasciata a casa da sola dai genitori che erano usciti per fare alcune commissioni: il loro vicino di casa si è presentato quindi alla porta e ha iniziato a bussare con violenza e urlare, lamentando di essere infastidito dai lavori di ristrutturazione che la famiglia Kononchuk stava facendo nel giardino. Lei ovviamente non ha aperto, ma ha girato un video su TikTok in cui raccontava agli amici la sua paura per quel vicino di casa “ubriaco e furioso pronto a ucciderla“. Dopo un po’, l’uomo se ne è andato e lei si è calmata, convinta che “il vicino dall’inferno” se ne fosse andato definitivamente.

Una manciata di minuti più tardi, quando il padre è rincasato, ha sentito nuovamente bussare alla porta, ma questa volta con delicatezza. Convinta che fosse uno dei suoi amici, Felicia è corsa ad aprire senza esitazioni e si è trovata di fronte proprio il vicino di casa, che le ha sparato una raffica di proiettili con il suo fucile da caccia calibro 12. Uno dei colpi l’ha raggiunta alla testa e lei si è accasciata a terra. Il padre, accorso, l’ha trovata riversa in una pozza di sangue.

“Sono corso nel corridoio e ho visto mia figlia coperta di sangue“, ha raccontato Fyodor Kononchuk, 44 anni, alle autorità locali. “Lei mi ha sussurrato: ‘Papà, sono stata uccisa!’ L’ho presa tra le braccia e ho gridato di chiamare un’ambulanza. Quando è arrivata l’ambulanza, l’ho portata da loro, ma i medici hanno detto che non aveva alcuna possibilità di sopravvivere. Mia figlia è morta tra le mie braccia“.

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