Trump si mette in aereo con la sua escort, con sua moglie e vanno in Florida”, aveva detto Alan Friedman lo scorso 20 gennaio in diretta a “Unomattina“. Le parole riservate all’ex first lady americana Melania Trump costeranno al giornalista e scrittore americano l’esclusione da Rai1, non sarà più ospitato nei programmi della rete diretta da Stefano Coletta: “Chiunque abbia lavorato con me sa quanto io abbia lavorato come autore sulla figura femminile e sul tema della violenza alle donne. Sono stato curatore di ‘Amore criminale‘, sono stato curatore come capo progetto di ‘Chi l’ha visto‘. Cronache di diverso spessore che non mi possono non aver portato immediatamente a stigmatizzare con grandissima determinazione davvero l’orrenda locuzione linguistica utilizzata da Alan Friedman. Per cui immediatamente nell’ambito del mio canale ho chiesto ai miei vicedirettori e a tutti i miei dirigenti di non ospitarlo più, perché non si possono tollerare nel rapporto uomo-donna, nella quota rappresentativa delle diversità falsi incidenti. Non si possono tollerare, vista la responsabilità che la televisione ha su una trasversalità di culture e di sensibilità“, ha dichiarato il dirigente nel corso della sua audizione in Commissione di Vigilanza Rai.

Lo scrittore statunitense si era scusato nei giorni successivi a “L’Aria che tira”, ospite di Myrta Merlino: “Ho fatto una battuta infelice, di pessimo gusto per cui chiedo scusa. Sai che sono contro i misogini e contro i maschilisti”. L’esclusione da Rai1 di Friedman fa festeggiare Fratelli d’Italia che ha chiesto conto del caso al direttore della prima rete del servizio pubblico attraverso il parlamentare Federico Mollicone: “Stefano Coletta ha risposto alla mia domanda fatta in Vigilanza, Fratelli d’Italia unica opposizione“, ha twittato il deputato meloniano.

Unomattina, condotto da Monica Giandotti e Marco Frittella, è in crisi di ascolti e il dirigente auspica l’arrivo di una nuova formula: “Le conduzioni binarie sono poco contemporanee. Ho parlato con Carboni e Salini. Bisogna separare gli spazi. È desueto che due identità possano convivere per dare un prodotto coerente. Non è stato possibile farlo per mancanza di risorse, ma sarò tenace. Il modello mixato, fatto di identità diverse porta a un racconto frammentato. Inseguo la possibilità che la Testata e la Rete possano dare due prodotti contigui ma diversi”, ha concluso Coletta.

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