È ancora un mistero la morte della giovanissima Kasia Lehnardt, modella di origine polacca e influencer di successo in Germania, il cui corpo senza vita è stato trovato dalla polizia di Berlino, in un appartamento di Charlottenburg. Gli inquirenti non hanno rilevato alcun segno di violenza esterna ma si attende l’esito dell’autopsia che dovrà chiarire le cause del decesso. La donna si era lasciata da appena due settimane con il calciatore del Bayern-Monaco, Jerome Boateng, e l’ultima puntata della guerra incrociata con l’ex, fra tabloid e social, risale solo a pochi giorni fa. Raggiunto dalla notizia mentre si trovava nel Qatar, il calciatore ha chiesto di poter lasciare la squadra – impegnata nella Coppa del Mondo per club – per tornare in Germania per motivi privati. “È venuto in camera mia e mi ha chiesto di poter rientrare a casa”, ha riferito l’allenatore Hansi Flick: “Siamo tutti rimasti sconvolti”. Il difensore ed ex giocatore della nazionale tedesca tornerà in Germania dopo aver subito un test sul coronavirus, ha spiegato ancora Flick, precisando che Boateng, 32 anni, non sarà disponibile per il Bayern Monaco “fino a nuovo avviso”. La finale del Mondiale per club Fifa si giocherà domani tra Bayern Monaco e Tigres de México.

Kasia era stata bersaglio degli haters della rete, negli ultimi tempi, e anche di questo, subito dopo la notizia della sua morte, si è parlato sui social: “Voglio sollevare l’attenzione sul fatto che bisogna smetterla con questo odio, col bodyshaming e il Cybermobbing. Tutto ciò distrugge le persone”, ha scritto ad esempio Cathi Hummels, anche lei influencer e moglie di un calciatore. Proprio a questo riguardo, aggiunge di sapere bene quanto possa essere brutale far parte del mondo dei calciatori. Dopo la separazione con Boateng, infatti, la ragazza non era stata risparmiata da messaggi di disprezzo: la fine della storia di Kasia e Jerome aveva fatto molto rumore. Lei aveva affermato di aver preso l’iniziativa, lui aveva replicato con un’intervista alla Bild, in cui sosteneva di essere stato ricattato dalla donna: la Lehnardt avrebbe voluto “rovinarlo” minacciandolo di accuse infondate, nella sua ricostruzione. La reazione di Kasia era arrivata su Instagram: “Sono senza parole. Siamo tutti senza parole. Io…la mia famiglia…i miei amici. Ci chiediamo che persona sia questa. Datemi tempo“, aveva anche aggiunto, prima di dare una risposta nel merito delle accuse.

Ma ad alimentare il giallo c’è il messaggio di un’amica della modella su Instagram: “Riposa in pace. Persona meravigliosa, mi manchi e mi sarebbe piaciuto dirti addio. Spero che tu trovi la tua pace e spero che la verità venga fuori ora, so che lo avresti voluto. Non ti dimenticherò mai, non conosco nessuno che possa ridere come te. Mando molta forza alla famiglia”.

Kasia era arrivata alla ribalta partecipando a Germany’s Next Top Model, la trasmissione di Heidi Klum, dove nel 2012 si era classificata quarta. Da modella si era però trasformata in una influencer di successo. I tabloid si erano occupati di lei anche agli inizi di febbraio, ricostruendo alcuni forti cambiamenti di look, avvenuti nel giro di pochi anni. Era diventata molto più scura di capelli, aveva fatto diversi interventi di microchirurgia al viso, di cui aveva parlato pubblicamente, lasciandosi immortalare con la pelle arrossata anche subito dopo. Bild aveva parlato di lei solo qualche giorno fa raccontando come “dalla teenager charmant con le sue imperfezioni”, quando era ancora “una ragazza di Heidi Clum”, si fosse trasformata “nella giovane donna dal look perfetto dell’influencer”.

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