Gli iscritti al Movimento 5 stelle hanno scelto i 30 relatori che interverranno domenica 15 novembre al dibattito pubblico degli Stati generali. La lista è rappresentata dai più votati sulla piattaforma Rousseau tra i 978 candidati annunciati a inizio settimana. L’assemblea, che si svolgerà online a causa del Covid, si svolgerà al termine dei tavoli di lavoro nazionali che inizieranno già sabato 14 (e ai quali parteciperanno delegati regionali selezionati durante il percorso degli Stati generali). Ad aprire i lavori sarà il capo politico reggente Vito Crimi e seguirà il ministro Alfonso Bonafede, capodelegazione M5s nel governo. Oggi è inoltre arrivata la conferma da Palazzo Chigi che, nel corso dell’incontro, interverrà anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Tra i trenta che hanno ricevuto più voti e che quindi prenderanno la parola durante il dibattito ci sono esponenti nazionali, ma anche dei territori. Ci saranno alcuni dei leader più importanti per il Movimento: l’ex capo politico Luigi Di Maio, l’ex deputato Alessandro Di Battista e il presidente della Camera Roberto Fico. Non figurano invece nella lista Beppe Grillo e Davide Casaleggio: se la presenza del primo è data da molti per scontata, sul secondo pare ormai confermato che (salvo sorprese) non sarà presente all’incontro. Tra gli altri “oratori” noti: Paola Taverna, Lucia Azzolina, Stefano Buffagni, Manlio Di Stefano, Luigi Gallo, Danilo Toninelli e Elisabetta Trenta. Dei 30 candidati più votati, sottolinea Rousseau, 21 sono uomini e 9 donne, suddivisi in 11 deputati, 4 senatori, 1 parlamentare europeo e 1 consigliere regionale, 5 consiglieri comunali, 1 consigliere municipale e 7 attivisti. Tra questi ultimi figurano 2 facilitatori del Team del Futuro e un referente della piattaforma Rousseau. La Campania è la regione più rappresentata.

Sono stati 26.365 gli iscritti a Rousseau che hanno partecipato al voto e ognuno di loro poteva esprimere tre preferenze. Su decisione del capo politico del Movimento è stato deciso di rendere noti esclusivamente i 30 candidati più votati, in ordine alfabetico e senza indicazione delle preferenze. I risultati e la relativa certificazione del voto completo di tutte le preferenze espresse saranno pubblicati solo dopo l’elezione dell’organo di direzione del Movimento 5 Stelle. “Il Movimento 5 Stelle è l’unica forza politica che, grazie alla piattaforma Rousseau, dà ai suoi iscritti la possibilità di partecipare attivamente alle decisioni politiche”, ha commentato l’associazione sottolineando come, “anche in questa occasione, per tutta la durata delle votazioni sono stati attivi i nostri servizi di assistenza: il supporto live agli utenti sulla pagina Facebook ufficiale Associazione Rousseau e il sistema di ticketing che consente di inviare richieste di supporto tramite le FAQ di Rousseau”.

Il processo di voto – riferisce ancora l’associazione – è durato una settimana. Gli iscritti hanno avuto quattro giorni per sottoporre la propria candidatura. A seguire due giorni sono stati dedicati all’esposizione dei profili dei candidati per consentire a tutti visionarli con attenzione, filtrarli in base ai meriti e alle competenze ed esprimere con maggiore consapevolezza la propria preferenza. Infine il voto aperto per 24 ore continuative, giorno e notte, per consentire anche ai residenti all’estero di poter votare. Di seguito, in ordine alfabetico, l’elenco dei 30 più votati. Azzolina Lucia, Bernini Paolo, Brambilla Matteo, Buffagni Stefano, Caramiello Alessandro, Corrado Gianluca, Di Battista Alessandro, Di Maio Luigi, Di Stefano Manlio, Ferrara Paolo, Ferrara Roberto, Fico Roberto, Floridia Barbara, Gallo Luigi, Gianotti Alessandra, Giarrusso Dino, Grillo Giulia, Gubitosa Michele, Iovino Luigi, Laricchia Antonella, Mazzoni Elena, Muto Crescenzo, Presutto Vincenzo, Quartini Andrea, Taverna Paola, Tofalo Angelo, Toninelli Danilo, Torto Daniela, Trenta Elisabetta, Trevisi Antonio.

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