L’organizzazione parla di “rivoluzione X Factor”, in realtà si tratta di una piccola follia con un margine di rischio non indifferente per chi seguirà la prima puntata del Live a casa. “X Factor 2020” ha deciso di cambiare la formula e puntare tutto e subito sugli inediti dei 12 concorrenti. Quindi niente cover, nessun duetto a sorpresa, si inizia subito con le canzoni contenute nell’album “X Factor Mixtape 2020”, in uscita venerdì. Se da un lato sembra davvero un grande rischio soprattutto per la tenuta della soglia di attenzione (e dello share) di chi sta a casa (una puntata di soli inediti infatti è proprio per i fan della prima ora), dall’altra l’operazione può avere un senso se si pensa all’obiettivo di sfruttare da subito il mercato e lo streaming con un’operazione mirata. Poco importa se nella sostanza, ascoltando gli inediti spiccano i favoriti alla vittoria finale Blind (Under Uomini di Emma) e MyDrama (Under Donne di Hell Raton) mentre gli altri sembrano ricordare sempre qualcun altro, con nel mezzo qualche brano non proprio riuscito. Tutti però strizzano l’occhio alla contemporaneità e dimenticatevi le tanto bistrattate melodie pop italiane che troverete invece da un’altra parte, in un altro talent.

Nils Hartmann, Director of Original Productions Sky Italia, mette subito le mani avanti specificando che “abbiamo i 12 finalisti più forti di sempre” e che quindi il fatto che cantino le cover già alla prima puntata “è una dichiarazione forte in uno show tv come X Factor, ci stanno e ci devono stare. Ci sarà modo poi per produrre le cover che saranno riarrangiate però, secondo lo spirito e la personalità dei concorrenti”. Conferma l’intenzione anche Eliana Guerra, la curatrice del programma: “Abbiamo voluto dare voce ai ragazzi e ascoltare con urgenza i loro progetti musicali ed è un percorso che abbiamo iniziato durante le selezioni e trova amplificazione al Live”.

La pensa un po’ diversamente Manuel Agnelli: “Io sono anche per le cover, credo siano importanti e rappresentano un percorso artistico. Anche ne ho fatte tante di cover nella mia carriera e credo che ci vogliano”. Sempre il giudice apre una parentesi per i lavoratori fragili dello spettacolo: “Il nostro scopo è sempre quello di ricordare costantemente che ci sono loro. Migliaia di persone rimangono a casa, devono essere aiutati dal Governo al pari delle altre figure professionali”. Emma interviene sulle polemiche scatenate sul Web in seguito all’eliminazione di Roccuzzo. “Sono responsabile di quello che faccio e dico – afferma . Sono stati esclusi una grande quantità di talenti che comunque ci avevano emozionato tantissimo. Però partiamo con la consapevolezza che abbiamo un mese e mezzo per lavorare con i ragazzi e possiamo portare solo tre talenti, comunque ne vince solo uno su dodici. La mia scelta è caduta su personalità artistiche ben delineate e solide. Penso che possiamo smorzare questo casino paragonando un po’ la situazione alla vigilia dei mondiali quando diventiamo un po’ tutti allenatori”.

“Abbiamo accompagnato i ragazzi in questo percorso e speriamo che possano vivere di musica anche dopo questa trasmissione. Penso di parlare anche a nome dei miei colleghi, ci sarà una competizione ma a favore dei nostri concorrenti”, dice Hell Raton. Infine Mika afferma: “Siamo molto coscienti che stiamo arrivando al Live durante una settimana difficile per l’Italia e questo è un anno dove c’è una nuova sfida da affrontare”. In effetti la produzione ha deciso di andare avanti lo stesso tra mille protocolli di sicurezza. L’attenzione è alta se si pensa che star della tv italiana come Gerry Scotti e Carlo Conti hanno contratto il virus del Covid-19 e di conseguenza al di là di attivare i protocolli sanitari del caso per tampone e tracciamento, le trasmissioni possono subire un brusco stop oppure essere condotte da casa. Ipotesi che vengono scongiurate da chiunque dentro “X Factor”. Ogni giudice viene isolato, i ragazzi non vivono più tutti insieme nel loft ma separati in un residence, tutti gli operatori sono protetti da mascherine e rispettano il distanziamento fisico. La soglia dell’attenzione è alta anche nel nuovo studio Sky Wifi Arena che quest’anno è allestito nell’ex Area Expo di Milano. Il pubblico ci sarà ma saranno figuranti, sempre distanziati.

Ospite nel primo appuntamento sarà Ghali che presenterà “Barcellona”, brano estratto dall’album multiplatino “DNA”. Novità nel team creativo che immagina e poi realizza lo show musicale e televisivo con Laccio e Shake, esponenti del Modulo Project. Tornano quest’anno anche i due appuntamenti che accompagnano, da tradizione, i Live: Hot Factor, condotto da Daniela Collu che guiderà i commenti a caldo un secondo dopo la fine dello show di prima serata mentre è già in onda il Daily. Le 12 proposte musicali in gara sono: Blind, Blue Phelix, Santi tra gli Under Uomini di Emma. Casadilego, Cmqmartina, Mydrama per le Under Donne di Hell Raton. Little Pieces of Marmelade, Manitoba, Melancholia per i Gruppi di Manuel Agnelli. Eda Marì, N.A.I.P.,Vergo per gli Over di Mika. Ultima curiosità: Topolino per 6 settimane lancia la serie a fumetti X-Music 2020, lo spettacolo televisivo prodotto da Zio Paperone con Emma Brown, El Paperon, Manuel Lambs, Mikamaus, e Quackelan.

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