Il caposcuola della pittura metafisica, Giorgio de Chirico (1888-1978), registra un nuovo record mondiale. “Il pomeriggio di Arianna” del 1913, uno dei suoi primi capolavori, è stato aggiudicato per 15,9 milioni di dollari durante l’asta di arte moderna e impressionista di Sotheby’s a New York. L’aggiudicazione alla cifra record per il pittore è arrivata dopo nove intensi minuti di battaglia a suon di offerte tra due collezionisti. Il dipinto, proposto con una stima di 10 milioni di dollari, fa parte delle otto tele che compongono la prima serie dipinta da De Chirico, tra il 1912 e il 1913, ed è fra le poche ancora in mani private.

Cinque dei dipinti che compongono la serie sono infatti custoditi in collezioni museali, come il Metropolitan Museum of Art di New York e il Philadelphia Museum of Art, mentre le restanti tre, compresa quella aggiudicata da Sotheby’s, sono presenti in collezioni private. “Il pomeriggio di Arianna” si distingue dalle altre tele di questo limitato gruppo per il suo formato verticale su larga scala e anche perché è l’unico esemplare che raffigura l’emblematica nave del mito di Arianna, di cui nel quadro si intravede la vela, con cui Teseo si allontana dall’isola di Naxos.

L’arte di De Chirico, rappresentazione di un inconscio fatto di mistero, solitudine e muse inquietanti che ti osservano pur essendo prive di occhi, ha posto le basi per il surrealismo, il cui primo manifesto risale al 1924.

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