Borsa italiana passa a Euronext. È stato trovato l’accordo tra il consorzio paneuropeo, di cui fanno parte anche Cdp Equity e Intesa Sanpaolo, e il London Stock Exchange per un valore patrimoniale di 4,325 miliardi di euro, più un importo aggiuntivo che riflette la generazione di cassa da completare. Lo ha confermato lo stesso Lse in una nota in cui, appunto, spiega di aver accettato l’offerta di Euronext per la vendita la sua intera partecipazione in Borsa Italiana. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha commentato parlando di “un passaggio fondamentale nella strategia perseguita dal Governo di rafforzamento del nostro mercato di capitali in un contesto europeo” grazie a un’operazione che “vedrà l’Italia in posizione centrale all’interno di un gruppo leader a livello internazionale. Investitori e imprese italiani avranno la possibilità di accedere a un pool più ampio di liquidità e a nuove opportunità di investimento e di crescita”.

Al termine dell’operazione Cdp Equity, guidata da Pierpaolo Di Stefano, avrà il 7,3% del capitale di Euronext, al pari della Caisse des Dépôts et Consignations, omologa di Cdp. “Cdp estenderà il proprio impegno di investitore di lungo periodo a sostegno delle imprese che potranno beneficiare di un mercato dei capitali a guida italiana in una più ampia prospettiva di respiro europeo”, secondo l’ad Fabrizio Palermo. “La Borsa Italiana e le sue controllate diventeranno centrali nel sistema Euronext, nel quale l’Italia rappresenterà il mercato più rilevante, assumendo un ruolo di riferimento a livello continentale“.

Sulla stessa linea il presidente Giovanni Gorno Tempini: “L’accordo raggiunto oggi permette di restituire all’Italia un ruolo centrale in un’infrastruttura strategica e di avviare, grazie all’intesa con Euronext, una partnership forte con altri importanti investitori europei come, tra gli altri, Caisse des Dépôts e Banca Intesa Sanpaolo. Si tratta quindi di un’operazione di mercato che farà nascere un Gruppo leader a livello continentale. In un momento in cui si ricomincia a dibattere di una Capital Markets Union, la nuova Euronext potrà essere il primo nucleo di un compiuto mercato europeo dei capitali poiché già rappresenta un’infrastruttura che unisce sette mercati mobiliari nazionali. Inoltre, darà una centralità italiana a tutta l’industria che ruota intorno alla borsa, valorizzando il ruolo di società come Mts, Cassa di Compensazione e Garanzia, Elite, Monte Titoli all’interno dell’intero gruppo Euronext. Tutte queste nuove competenze saranno basate in Italia, insieme ai data-center, un’opportunità di sviluppo per l’intera industria italiana dei servizi per l’intermediazione finanziaria”.

“Continuiamo a fare buoni progressi nell’operazione Refinitiv, molto interessante, e siamo lieti di aver raggiunto questo importante traguardo – si legge nel comunicato di Lse firmato dal Ceo David Schwimmer – Riteniamo che la vendita del gruppo Borsa Italiana contribuirà in modo significativo a risolvere i problemi di concorrenza dell’Unione Europea. Il gruppo Borsa Italiana ha svolto un ruolo importante nella storia di Lseg. Siamo fiduciosi che continuerà a svilupparsi con successo e a contribuire all’economia italiana e ai mercati europei dei capitali sotto la proprietà di Euronext”.

“L’integrazione di Euronext e del gruppo Borsa Italiana col supporto strategico di Cdp realizza l’ambizione di costruire l’infrastruttura di un mercato paneuropee leader che connette le economie locali ai mercati globali. Questa transazione rafforzerà la posizione di Borsa Italiana Group all’interno dei mercati dei capitali europei. L’integrazione proposta creerà la struttura portante della Capital Markets Union in Europa. Borsa Italiana Group manterrà la sua indentità e integrità all’interno del modello federale di Euronext beneficiando di una governance rafforzata, di un’offerta di eccellenza e di tecnologia per servire meglio il mercato dei capitali europeo”, ha affermato Stéphane Boujnah, Ceo di Euronext.

Soddisfazione trapela anche da Borsa Italiana, con il Ceo Raffaele Jerusalmi che ha commentato: “Non vediamo l’ora di iniziare la prossima fase della nostra storia, lavorando in partnership con Euronext, Cdp Equity e Intesa Sanpaolo per sviluppare ulteriormente il nostro business e contribuire allo sviluppo dei mercati europei dei capitali. Abbiamo avuto una lunga e proficua collaborazione con Lseg che negli ultimi 12 anni ha investito e sviluppato la nostra attività”.

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