Un 2021 senza banane? Sembra incredibile eppure sono gli esperti a lanciare l’allarme: la recente, violenta, eruzione del vulcano Sangay in Ecuador ha distrutto le distese di piantagioni di banane del Paese, che è il principale esportatore mondiale di questo frutto. Come scrivono i quotidiani locali, sono oltre 55mila gli ettari di bananeti andati distrutti e ricoperti dalla cenere vulcanica. A essere più colpite sono state le provincie di Guayas e Los Rios.

Due aree che da sole producono il 25-30% di tutte le banane esportate nel mondo. Non solo, i timori sono anche per quelle già raccolte: secondo le stime, oltre un milione e mezzo di casse di banane sono invendibili ormai, ricoperte dalla cenere sprigionata dal vulcano con l’eruzione di domenica 20 settembre.

Juan José Pons, coordinatore del consorzio delle aziende produttrici ed esportatrici di banane, ha spiegato al giornale El Comercio:La caduta della cenere interrompe il processo di maturazione del banano“, per questo si stima una perdita di almeno un terzo dei raccolti. “Ciò significa che l’esportazione di banane dall’Ecuador al resto del mondo subirà un drastico calo nei prossimi mesi, con un conseguente possibile aumento dei prezzi”, ha concluso.

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