Mauro Coruzzi? “Bisognerebbe dargli due sberle”. Lorella Cuccarini? “Una stro*za”. Parola di Tommaso Zorzi. L’influencer, ora concorrente del “Grande Fratello Vip”, all’interno della Casa di Cinecittà ha aperto una lunga e accesa discussione sui diritti della comunità LGBT+. Unioni civili, stepchild adoption, legge contro l’omofobia. Temi delicati. A finire sotto la sua lente d’ingrandimento sono state le dichiarazioni (spesso criticate, già in passato) dei due volti dello spettacolo sopracitati. Coruzzi aveva definito “una pu**anata colossale” la legge contro l’omofobia (ddl Zan, nello specifico) e si era mostrato contrario alle unioni civili e alla questione della stepchild adoption.

Ecco il punto di vista di Zorzi: “Ti approfitti delle battaglie altrui e sei contro tutti i diritti LGBT, per poi fare la baraccona in tv. E poi dici che la legge contro l’omotransfobia è un vittimismo degli omosessuali, che sei contro il matrimonio gay e le adozioni gay”, ha detto riferendosi a Coruzzi. “Ma se c’è stata gente sparata a New York nel 1969 a Stonewall dove le trans venivano prese a fucilate per i tuoi diritti per fare la baraccona in tv, non ti permetti di andare contro questa battaglia. Diritti su cui sputa, però ci guadagna. Nessuno si è mai sentito rappresentato da Mauro Coruzzi, se non quattro, perdonatemi il termine, checche di regime protette. Un omofobo che pensa che tu rappresenti la comunità crede che quello che tu dici ha un senso. Non puoi farci un discorso normale, bisognerebbe dargli due sberle e dirgli: ‘Non parlare più a nome della comunità perché non la rappresenti, non ti vogliamo0’”. Pronta la risposta di Mauro Coruzzi, che spesso appare in tv con le vesti di Platinette: “Mi chiedo perché questo voglia parlar male di una persona che non solo non è lì ma non può nemmeno difendersi. Io ho un’opinione sulle unioni civili, lui ne può avere un’altra: chissenefrega. Io faccio fatica ad esprimere un’opinione dissenziente rispetto alla cosiddetta maggioranza, ma va a finire che chi ci rimette chi osa ad avere un’opinione personale rispetto alla massa. Non ho nulla in contrario a chi usa le leggi civili, ci mancherebbe. C’è una legge ed usatela. Ho semplicemente detto che quella legge non fa per me”, ha detto su Rtl 102.5.

Anche le dichiarazioni pubbliche di Lorella Cuccarini non sono andate giù a Zorzi, influencer da quasi un milione di followers. La ballerina, spesso definita “sovranista”, si era dichiarata contraria all’adozione di figli per le coppie gay (“Sono favorevole alle unioni civili ma i figli non sono un diritto”). Non solo: recentemente un suo like lasciato a un articolo contro la legge che contrasta l’omofobia aveva fatto molto discutere. Da qui, la presa di posizione di Zorzi: “Ultimamente la Cuccarini mi sta proprio sul ca… una stronza! Si è espressa 150 volte contro i diritti gay quando non c’è un etero che abbia mai ballato “La Notte Vola” da quando è nata quella canzone (…) Ma stai zitta, ma taci. Heather Parisi l’ha asfaltata 500 volte e mi sembra una un po’ più intelligente. Cosa vuol dire che è cattolica? Anche io ho studiato religione a scuola. Mi dà fastidio questa gente che deve aprir bocca per seminare odio, piuttosto taci e fai più bella figura. Dai una che sui gay ci ha costruito una carriera…”.

Un attacco che la conduttrice ha voluto affrontare con un lungo post pubblicato su Instagram: “Solitamente non rispondo alle provocazioni, ma in questa occasione il silenzio potrebbe essere interpretato come un assenso e non posso permetterlo”. La Cuccarini non ci sta a passare per l’omofoba di turno: “Quando esprimo un’opinione, non è mai contro qualcuno, quindi sentire un concorrente del Grande Fratello dire che sono “contro gli omosessuali” (più una serie di insulti che faccio finta di non aver sentito) è qualcosa che mi ferisce profondamente e che non credo di meritare. La mia vita parla da sé: ho condiviso tante gioie esaltando il talento di compagni di lavoro, senza barriere di alcun tipo. Sfido chiunque ad aver mai ravvisato un comportamento irrispettoso o discriminatorio contro chiunque”. Ribadisce, però, la sua posizione: “Se mi si chiede un’opinione sulle adozioni o sulla pratica dell’utero in affitto, posso pormi delle domande e non essere a favore. Questa non è e non sarà mai una dichiarazione contro la comunità LGBT e i diritti delle persone che vi appartengono e che, anzi, rispetto profondamente. È semplicemente il mio punto di vista su alcuni aspetti della vita. E lo esprimerei anche se avessi un figlio gay, che – sia chiaro – amerei profondamente come qualsiasi altro figlio. Si può non essere d’accordo su tutto senza assolutamente essere omofobi”. Infine ha lanciato un invito al concorrente del reality di Canale 5: “Caro Tommaso, hai l’età di mia figlia Sara, probabilmente mi conosci solo per quello che leggi di me. Ti considero un ragazzo intelligente. Se vorrai, quando uscirai dalla casa, mi piacerebbe prendere un caffè insieme e vedere se riusciamo ad andare oltre le apparenze…”. Accetterà?

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