Si chiama Smart Control Room ed è una grande cabina di regia da cui è possibile per controllare in tempo reale il traffico e flussi di persone nella città di Venezia: “Ci siamo dotati di strumenti di intelligenza artificiale e altre piattaforme che ci consentono di avere una sorta di conferenza di servizi permanente”. spiega Paolo Bettio, amministratore unico di Venis s.p.a. Nella Smart Control Room, infatti, convergono tutti i dati metropolitani, come mobilità su ruote, via mare, sicurezza. “Possiamo tenere sotto controllo dati essenziali come i flussi turistici e pendolari, previsioni meteo, lo stato del centro maree, gli orari dei mezzi pubblici e i ponti, dove si concentra la congestione”, aggiunge Luca Battistella, consigliere delegato a innovazione e smart city. Smart Control Room è un progetto portato a termine grazie a fondi europei che Venezia ha utilizzato per intero per quanto riguarda il digitale.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Palermo, l’ex mercato “dell’usato rubato” diventa legale: “Ogni venditore dovrà dichiarare la provenienza della merce”

next