Il Fatto Quotidiano
In Edicola Blog Millennium FQ Magazine Shop Il mondo FQ
Icona utente Accedi
Sostieni il nostro giornalismo.
Leggere quello che gli altri non dicono dipende da te
Temi del giorno
  • Crisi Energetica
  • Donald Trump
  • Giorgia Meloni
  • Guerra Iran
  • Israele
  • Libano
  • il Fatto Quotidiano In Edicola
  • PoliticaIcona freccia
  • CronacaIcona freccia
  • Giustizia
  • MondoIcona freccia
  • EconomiaIcona freccia
  • Altre sezioniIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Politica
  • Palazzi & Potere
Icona frecciaIndietro
Cronaca
  • Cronaca Nera
Icona frecciaIndietro
Mondo
  • Epstein Files
Icona frecciaIndietro
Economia
  • Lobby
  • Legge di bilancio
  • Osservatorio Recovery
  • Business Reporter
Icona frecciaIndietro
Altre sezioni
  • Tecnologia
  • Scienza
  • Ambiente
  • Media
  • Mafie
  • Diritti
  • Scuola
  • Cervelli in fuga
  • Società
  • Lavoro
  • MeteoIcona freccia
  • Video
  • FQ MagazineIcona freccia
  • FQ SportIcona freccia
  • FQ Salute
  • FQ MotoriIcona freccia
  • FQ Blog
Icona frecciaIndietro
FQ Magazine
  • Trending News
  • FQ Life
  • Televisione
  • Cinema
  • Musica
  • Viaggi
  • Libri e Arte
  • Moda e Stile
  • Beauty e Benessere
Icona frecciaIndietro
FQ Sport
  • Calcio
  • Fatto Football Club
  • F1 & MotoGP
  • Tennis
  • Sport News
Icona frecciaIndietro
FQ Motori
  • Prove su strada
  • Auto & moto
  • Fatti a motore
  • Quanto mi costi!
  • Foto del giorno
  • MillenniuM
  • ShopIcona freccia
  • Il Mondo del FattoIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Il Mondo del Fatto
  • SEIFIcona freccia
  • La Scuola del FattoIcona freccia
  • Fondazione Fatto QuotidianoIcona freccia
  • Community Web 3Icona freccia
  • TvLoftIcona freccia
  • IoScelgoIcona freccia
  • Paper FirstIcona freccia

Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
Il mondo FQ
Logo SEIF I nostri eventi
SEIF
Scuola del Fatto
Fondazione FQ
Paper First
Community Web 3
TVLoft
Io Scelgo
Temi

Crisi Energetica

Donald Trump

Giorgia Meloni

Guerra Iran

Israele

Libano

Economia

15 Settembre 2020

Ultimo aggiornamento: 17:56 del 15 Settembre 2020

Wto, siluro contro Trump: illegali i dazi contro la Cina decisi nel 2018

di F. Q.
Wto, siluro contro Trump: illegali i dazi contro la Cina decisi nel 2018
Icona dei commenti Commenti
Facebook WhatsApp X (Twitter)
Tag

Cina

Donald Trump

Wto

Segui FQ su
WhatsApp WhatsApp Discover Discover
Il Fatto Quotidiano

I dazi di Donald Trump sui prodotti cinesi imposti nel 2018 violano le regole internazionali. E’ quanto ha sentenziato oggi l’Organizzazione mondiale del commercio (Wto). Si tratta di tariffe che colpiscono beni made in China per 200 miliardi di dollari. La sentenza, in teoria, consentirebbe alla Cina di varare contro-dazi su miliardi di merci statunitensi. Washington può comunque porre il proprio veto sulla decisione del Wto presentando un appello nei prossimi 60 giorni. Probabile che questo avvenga visto che Trump non è nuovo ad accese schermaglie con il Wto. Paradossalmente la corte d’appello attualmente non è operativa, principalmente per il rifiuto di Washington ad accettare nuovi membri all’interno della stessa organizzazione.

I rilievi dell’Organizzazione riguardano l’impiego di una legge statunitense sul commercio del 1974 ma che non era più stata utilizzata dagli anni novanta poiché le amministrazioni americani avevano sposato le pratiche Wto. La Casa Bianca ha riesumato la norma per giustificare la decisione unilaterale di imporre dazi contro Pechino. In base a questa norma il presidente Usa può imporre tariffe e restrizioni contro qualsiasi paese che svolga pratiche commerciali che danneggiano i prodotti statunitensi. La Casa Bianca ha affermato che questo avviene per quanto riguarda i diritti di proprietà intellettuale e competenze tecnologiche. Secondo il Wto, tuttavia, queste accuse non sono mai state dimostrate.

Per contro la Cina contestava queste misure anche in sede del Wto, rilevando come per non infrangere le regole le tariffe avrebbero dovuto essere applicate a tutti i paesi membri. Inoltre, secondo le regole internazionali, le sanzioni dovrebbero essere precedute da un ricorso alla stessa Organizzazione del commercio perché si pronunci sulla questione. Passaggio che è stato ignorato da Washington. La decisione odierna spunta le armi di Trump contro l’Europa. Il presidente statunitense ha infatti minacciato di ricorrere alla medesima legge per imporre sanzioni contro prodotti europei come ritorsione per l’applicazione della digital tax a imprese statunitensi.

Blog

Dai BLOG

Freccia titolo correlati

Crediti deteriorati: il problema non sono le piccole banche, ma la fragilità delle Pmi che vanno a credito

Vincenzo Imperatore
Vincenzo Imperatore
Consulente di direzione, giornalista e saggista
Vincenzo Imperatore
Icona dei commenti (1)

Le ultime due figuracce europee dell’Italia si devono a Giorgetti e Urso

Mario Pomini
Mario Pomini
Docente di Economia, Università di Padova
Mario Pomini
Icona dei commenti (9)

Prezzi dell’energia, cosa succederebbe ora con un’Eni totalmente proprietà dello Stato?

Sostenitore
Sostenitore
I post scritti dai lettori
Sostenitore
Icona dei commenti (20)

Il Sud diventa corridoio energetico per l’idrogeno verde: va invertita la tendenza allo spopolamento

Sostenitore
Sostenitore
I post scritti dai lettori
Sostenitore
Icona dei commenti (15)

Gas russo, le parole di Descalzi sono un bagno di realtà

Sostenitore
Sostenitore
I post scritti dai lettori
Sostenitore
Icona dei commenti (21)

La fuga dei milionari da New York per le tasse è un mito che non regge all’analisi dei dati

Gianfranco Mascia
Gianfranco Mascia
Ecologista, scrittore e blogger
Gianfranco Mascia
Icona dei commenti (3)

Articoli su Economia

Freccia titolo correlati
19 Apr 2026

Oltre 2 miliardi di commissioni per gli advisor che hanno indirizzato gli investitori verso il credito privato ora a rischio esplosione

Copertina di Oltre 2 miliardi di commissioni per gli advisor che hanno indirizzato gli investitori verso il credito privato ora a rischio esplosione
di Redazione Economia
Redazione Economia
Icona dei commenti (1)
18 Apr 2026

Scommesse anomale da 760 milioni sul calo del petrolio prima dell’annuncio di Trump su Hormuz: tornano i sospetti di insider trading

Copertina di Scommesse anomale da 760 milioni sul calo del petrolio prima dell’annuncio di Trump su Hormuz: tornano i sospetti di insider trading
di Redazione Economia
Redazione Economia
Icona dei commenti (28)
18 Apr 2026

Nuovo voltafaccia degli Usa: Trump rinnova per un altro mese la licenza che elimina le sanzioni sul petrolio russo

Copertina di Nuovo voltafaccia degli Usa: Trump rinnova per un altro mese la licenza che elimina le sanzioni sul petrolio russo
di Chiara Brusini
Chiara Brusini
Icona dei commenti (66)
18 Apr 2026

Gasolio ancora sopra i 2,1 euro al litro. Consumatori: “Il governo non combatte chi specula e incassa extra profitti”

Copertina di Gasolio ancora sopra i 2,1 euro al litro. Consumatori: “Il governo non combatte chi specula e incassa extra profitti”
di Redazione Economia
Redazione Economia
Icona dei commenti (37)

TRUMP POWER

di Furio Colombo 12€ Acquista
In Primo Piano
19 Apr 2026

Trump sui negoziati: “Offriamo accordo equo”. Manda Vance in Pakistan e minaccia. L'Iran non si fida: secondo round di colloqui in bilico

Copertina di Trump sui negoziati: “Offriamo accordo equo”. Manda Vance in Pakistan e minaccia. L'Iran non si fida: secondo round di colloqui in bilico

Scambio di accuse tra Washington e Teheran su chi ha violato il cessate il fuoco. Trump: "Israele è un grande alleato a differenza di altri". Respinte due petroliere nello stretto. Annunciata, smentita e di nuovo annunciata la presenza di Vance a Islamabad

di Redazione Esteri
Redazione Esteri
Icona dei commenti (0)
19 Apr 2026
Copertina di Vance fa dietrofront sul Papa: “Grato che non voglia dibattere con Trump”

Vance fa dietrofront sul Papa: “Grato che non voglia dibattere con Trump”

di Redazione Esteri
Redazione Esteri
Icona dei commenti (11)
19 Apr 2026
Copertina di Massacro di bambini a Shreveport, in Louisiana: otto piccoli tra 18 mesi e 14 anni uccisi in una “lite domestica”

Massacro di bambini a Shreveport, in Louisiana: otto piccoli tra 18 mesi e 14 anni uccisi in una “lite domestica”

di Redazione Cronaca
Redazione Cronaca
Icona dei commenti (1)
19 Apr 2026
Copertina di Sanchez: “Va sospeso l’accordo Ue-Israele, viola i diritti”. Martedì il Consiglio dell’Ue coi ministri degli Esteri

Sanchez: “Va sospeso l’accordo Ue-Israele, viola i diritti”. Martedì il Consiglio dell’Ue coi ministri degli Esteri

di Redazione Esteri
Redazione Esteri
Icona dei commenti (10)
Millennium
L'ULTIMO NUMERO - Aprile 2026 Epstein files
Immagine di copertina Millennium
Leggi tutto il numero
Adn Kronos
  • 17:14 - Agostini: "Sinner, Marquez e gli idoli: così ci si innamora dello sport"

    Madrid, 19 mar. (Adnkronos) - Giacomo Agostini racconta la MotoGp a pochi giorni dal Gp di Jerez: Marquez, Aprilia, il peso dell’elettronica e la caccia agli idoli. “Come Sinner nel tennis, serve un campione che faccia innamorare il pubblico. Marquez riparte da casa sua. Bezzechi è in splendida forma e ha una gran moto. Marc, dopo l’incidente che ha avuto a fine stagione lo scorso anno, è stato fermo e quest’inverno l’abbiamo visto tutti: ha provato poco o niente. È partito quindi in leggero ritardo rispetto agli altri e non si sente ancora al 100%. Poi c’è stato anche un altro stop, un riposo forzato purtroppo, ma penso che si sia preparato bene, perché naturalmente la prima gara in Europa sarà a casa sua, a Jerez. Senz’altro si presenterà agguerrito, sperando che tutti i suoi problemi fisici siano a posto. Se sarà così, vedremo un grande spettacolo".

    Si esprime così Giacomo Agostini, vincitore di 15 titoli mondiali e riconosciuto come il più grande pilota motociclistico di tutti i tempi, in un’intervista all’Adnkronos da Madrid, dove domani, lunedì 20 aprile, si celebreranno i Laureus World Sports Awards 2026, di cui è ambassador, parlando della sfida per il Mondiale di MotoGp che riprende in Europa con il Gp di Jerez.

    Marquez potrebbe smettere a fine stagione?

    "Dipende. Sarebbe un peccato per il Motomondiale, perché è stato uno che ha sempre dato spettacolo ed entusiasmato il pubblico. Se starà bene e sarà ancora in forma, credo che continuerà. Però lui ha sempre detto che, se deve lottare per il quinto o sesto posto, non è abituato a farlo e quindi potrebbe anche smettere. Dipende dalla stagione, dal fisico, dalle sue condizioni fisiche soprattutto".

    Resterà in Ducati?

    "Non lo so, ma in quel caso vedremmo una bella lotta".

    Marquez vuole battere tutti i record?

    "I record sono fatti per essere battuti. Io farei lo stesso. È normale. Ma vediamo come si troverà quest’anno. Credo che il campionato vero inizi domenica a Jerez: da lì capiremo davvero dove sono tutti. A Jerez spero di vedere Marquez sul podio".

    Per chi tifa Agostini?

    "Io tifo sempre per il pilota che mi fa divertire: può essere Marc, Bezzecchi, Martin, Bagnaia. Spero vinca il migliore. Marquez in Spagna è l’uomo da battere, ma l’Aprilia con Bezzecchi e Martin sta andando fortissimo. L’Aprilia ha fatto un grande passo avanti e ha due grandi piloti".

    A marzo 2026 si è svolto un evento storico che ha riunito sette campioni – Giacomo Agostini, Valentino Rossi, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Casey Stoner, Kevin Schwantz e Freddie Spencer – in occasione della cena del MotoGP Hall of Fame, come è andata?

    "È stata molto simpatica e divertente. Ognuno ha raccontato il proprio periodo e la propria storia. In pista c’è rivalità e quasi non ti guardi, mentre lì eravamo tutti tranquilli. È stata una bella idea. Non si possono mettere in pista campioni di epoche diverse, sarebbe un sogno, ma si possono mettere a tavola, liberi di raccontare".

    L’Aprilia ha costruito una moto molto competitiva?

    "Per ora sì, è fantastica e i piloti sono bravi. Però oggi la moto conta moltissimo: l’elettronica ha stravolto tutto. Io preferivo meno elettronica e più valore al pilota. Una volta si diceva 'hai il polso': eri tu a guidare la moto. Oggi quello che facevi tu lo fa l’elettronica. Quando la moto si impennava, io andavo avanti e la tenevo giù. Ora premi un bottone, e a volte l’elettronica fa anche brutti scherzi. Io vorrei che l’errore fosse del pilota, perché lì vedi davvero la bravura. Anche sulle gomme: oggi devi risparmiare per arrivare alla fine, ma noi facciamo gare di velocità, non di regolarità. Il pubblico vuole vedere il pilota al 100%, quello che fa cose che gli altri non riescono a fare. È per questo che amiamo Marquez, Messi, Maradona, Tomba, Sinner. Vogliamo l’idolo, il personaggio che fa innamorare il pubblico".

    Tante critiche dai piloti anche in Formula 1?

    "Con il nuovo regolamento rischi la vita per guadagnare dieci secondi e poi la safety car te li annulla.... Non lo trovo giusto. Non è più il pilota a dire 'ho vinto io': ha vinto l’ingegnere o la macchina. Per questo facciamo fatica a innamorarci del talento".

    Un “Sinner” delle moto dopo Marquez?

    "Non lo so, bisogna aspettare. Quest’anno servirà per capire meglio. Il prossimo anno cambierà tutto ancora: gomme nuove, la Pirelli al posto della Michelin. Sarà un anno di sorprese. Sono curioso di vedere chi avrà il miglior progetto e il miglior pilota. Ho una sensazione ma ho bisogno di conferme...", ha concluso Agostini. (di Emanuele Rizzi)

  • 11:10 - Ascolti sabato 18 aprile, Amici vince il prime time

    Roma, 19 apr. (Adnkronos) - Sabato sera all'insegna del Biscione, che vince prime time e Access. 'Amici' in onda ieri 18 aprile su Canale 5 si aggiudica infatti il podio nella gara degli ascolti di ieri della prima serata con 3.009.000 telespettatori e uno share del 22.4%, lasciando in seconda posizione 'Canzonissima' su Rai1 che totalizza 2.283.000 spettatori e il 17.9%.

    Su Rete4, funziona bene un intramontabile della commedia all'italiana come 'Don Camillo e l’onorevole Peppone' che totalizza 1.002.000 spettatori e il 6.5% di share, mentre su La7 'In Altre Parole' conquista 1.302.000 spettatori con il 7.4% nella prima parte, ma scende a 670.000 spettatori con il 4.9% nella seconda parte 'In Altre Parole… Ancora'. Su Italia1 'Minions 2 - Come Gru diventa cattivissimo' ottiene 748.000 spettatori (4.6%), mentre sul Nove 'Accordi & Disaccordi' registra 579.000 spettatori con il 3.9%, su Rai2 'The Rookie' ne ottiene 613.000 pari al 3.8% di share. Su Rai3 'Il capo perfetto' raggiunge 546.000 spettatori e il 3.5%.

    Access prime time appannaggio di Canale 5, con 'La Ruota della Fortuna' di Gerry Scotti che totalizza 4.075.000 telespettatori e il 23% di share, mentre il 'concorrente' 'Affari tuoi' su Rai1 ne registra 3.935.000 spettatori e il 22.4%. Alla distanza il terzo gradino del podio che è di 'N.C.I.S. – Unità Anticrimine' su Italia1 con 1.065.000 spettatori e il 6.1% di share.

  • 10:46 - Dalla Corea del Nord nuovo lancio di missili balistici

    Tokyo, 19 apr. (Adnkronos/Dpa) - La Corea del Nord ha lanciato oggi almeno un missile balistico non identificato, secondo quanto hanno reso noto Corea del Sud e Giappone. "La Corea del Nord ha lanciato un presunto missile balistico", ha scritto l'ufficio del primo ministro giapponese in un avviso pubblicato sui social a cui ha fatto seguito un elenco con "le istruzioni del primo ministro in risposta al presunto lancio di un missile balistico da parte della Corea del Nord", dalla raccolta e la comunicazione tempestiva delle informazioni alla "garanzia della sicurezza di aerei, navi e altre infrastrutture" e l'adozione di "tutte le possibili misure precauzionali".

    Anche l'agenzia di stampa sudcoreana, Yonhap, ha riportato del lancio, citando fonti dello Stato Maggiore congiunto di Seul.

    Martedì scorso il leader nordcoreano Kim Jong Un ha supervisionato un nuovo test missilistico balistico con missili da crociare e proiettili antinave dal cacciatorpediniere "Choe Hyon", sottolineando la priorità di "potenziare le proprie capacità di deterrenza nucleare". E cinque giorni prima, Pyongyang aveva confermato un altro test missilistico balistico, affermando che si trattava di un missile "tattico" con testata a grappolo e sistemi di arma elettromagnetici.

  • 09:34 - Sparatoria in una discoteca di Bisceglie, muore 43enne

    Barletta, 19 apr. - (Adnkronos) - Sparatoria in una discoteca di Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani. Un uomo di 43 anni, Filippo Scavo, residente a Carbonara di Bari, è morto subito dopo essere arrivato al Pronto soccorso oggi 19 aprile alle 4.40.

    Il 43enne, che presentava una ferita da arma da fuoco alla base del collo, si trovava nella discoteca Divinae Follie di Bisceglie. Sul posto è intervenuta l’ambulanza del 118. Si idaga.

    Filippo Scavo era noto alle Forze dell’ordine. Secondo le prime indagini condotte dai carabinieri, all’azione avrebbero preso parte alcune persone, delle quali due armate di pistola. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, unitamente a militari della sezione scientifica per i rilievi tecnici. Sono in corso le acquisizioni delle registrazioni dei sistemi di video sorveglianza.

    Il 43enne era originario di Bari. Al momento della sparatoria nella discoteca molte persone sono fuggite per la paura, nel tentativo di mettersi al riparo.

  • 16:57 - Costruzioni, chiude Gic con oltre 6mila visitatori a Piacenza Expo

    Roma, 18 apr. (Adnkronos) - Sono stati oltre 6.000 i visitatori che dal 16 al 18 aprile hanno popolato i padiglioni del Piacenza Expo per la 6ª edizione del Gic - Giornate Italiane del Calcestruzzo e degli Inerti da Costruzione e Demolizione, la principale mostra-convegno anche a livello europeo dedicata alle macchine, alle attrezzature e alle tecnologie per la filiera del calcestruzzo, alla prefabbricazione, alla demolizione delle strutture in cemento armato, al trasporto e al riciclaggio degli inerti, alle pavimentazioni continue e ai massetti. Un’edizione che, già prima dell’apertura, si è prospettata come quella dei record, grazie alle 330 aziende espositrici (+27% vs 2024), ai 9.328 metri quadri di superficie netta espositiva (+22% vs 2024) e ai 64 espositori esteri (+33% vs 2024).

    Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions, ha dichiarato: "In uno scenario condizionato dalle tensioni geopolitiche e dai timori legati anche ai possibili tagli ai travel budget, registrare un bilancio positivo è già di per sé un segnale estremamente incoraggiante. Nei primi due giorni, e alla vigilia della chiusura, abbiamo rilevato numeri record di partecipazione, che ci portano a stimare il superamento dei 6.000 visitatori unici nell’arco di tre giorni, con una forte incidenza di pubblico ed espositori esteri. Un dato particolarmente significativo riguarda la qualità dei visitatori, tutti operatori altamente qualificati: un risultato che ci consente di tracciare un bilancio positivo e guardare con fiducia anche ai prossimi appuntamenti. Mediapoint & Exhibitions proseguirà infatti con nuove manifestazioni dedicate a temi strategici come energia e innovazione industriale – dal nucleare alle tecnologie per la transizione energetica – ambiti oggi sempre più centrali anche alla luce della necessità di garantire autonomia, sicurezza degli approvvigionamenti e competitività al sistema produttivo".

    In questo quadro, la manifestazione – anche grazie ai 16 convegni altamente qualificati in programma – ha rappresentato un momento di confronto fondamentale per l’intera filiera del calcestruzzo. Il conflitto in Medio Oriente, oltre a incidere sui costi energetici, ha infatti evidenziato i rischi legati all’approvvigionamento di materiali strategici per l’edilizia, alimentando pressioni sui prezzi lungo tutta la catena delle costruzioni. Allo stesso tempo, i recenti eventi che hanno messo in luce la fragilità del territorio e delle infrastrutture italiane hanno riportato al centro il tema della sicurezza e della manutenzione delle opere. Il GIC si è così confermato una piattaforma di dialogo tra imprese, istituzioni e mondo tecnico, rafforzando il confronto sui temi della stabilità delle filiere e della resilienza delle infrastrutture.

    A sottolineare la primaria importanza della fiera a livello europeo, oltre alla rinnovata presenza dell’Aeronautica Militare Italiana, giungono le dichiarazioni di alcune fra le maggiori associazioni patrocinati. Fra tutte, Giovanni Grondona Viola, presidente di Assimp Italia, ha ribadito come il Gic si sia confermato "un luogo privilegiato di dialogo tra imprese, professionisti e istituzioni" sui temi cruciali dell’innovazione, della sostenibilità e della chiarezza normativa per la filiera. Anche Assobeton ha espresso soddisfazione: "Le Giornate Italiane del Calcestruzzo hanno rappresentato un’importante occasione per riportare al centro del dibattito il materiale che ha fatto la storia delle costruzioni civili", ha dichiarato il presidente Enrico Dassori, rinnovando l’impegno dell’associazione nel promuovere sicurezza, qualità e sostenibilità del comparto. Un settore che, come sottolineato da Giuseppe Ruggiu, presidente di Atecap, sta vivendo "una profonda trasformazione tecnologica, culturale e normativa", con il passaggio da una logica centrata sul prodotto a un approccio orientato alla prestazione e al ciclo di vita delle opere. In questo quadro, il GIC si è confermato anche un punto di connessione con la dimensione europea: "La nostra presenza ha puntato a rafforzare il dialogo tra strategie europee e realtà nazionale", ha spiegato Alessio Rimoldi, segretario generale di Bibm, evidenziando come l’evento abbia promosso una visione condivisa su innovazione, sostenibilità e competitività del settore. "La partecipazione di Nadeco al Gic è perfettamente in linea con la nostra strategia di crescita e consolidamento del settore", ha sottolineato Stefano Panseri, presidente di Nadeco, evidenziando il valore della fiera, anche in questa sesta edizione, come spazio di condivisione di best practice e standard normativi.

    La cerimonia di premiazione degli Idra Italian Demolition & Recycling Awards, alla sua seconda edizione, nella serata di venerdì 17, ha dato visibilità al lavoro delle imprese e dei professionisti che operano nei comparti della demolizione, del decommissioning di impianti e strutture industriali e del riciclaggio degli inerti da C&D, riconoscendone la professionalità, l’importanza per l’economia circolare e il beneficio per l’ambiente e lo sviluppo del Paese. Ben 22 le realtà premiate: il Premio Impresa di demolizioni dell’anno è andato a Monaci Demolizioni Speciali, mentre quello Impresa Riciclaggio Inerti da C&D dell’anno a Fratelli Perico. Il riconoscimento Demolizione dell’anno è stato assegnato ad Eco Demolizioni. Laurini Officine Meccaniche si è aggiudicata il riconoscimento Innovazione di Prodotto: macchine e attrezzature per la demolizione controllata. Pilosio ha ricevuto il Premio Innovazione in ambito ambientale, mentre Green Trasporti Az il Premio Speciale Green Award. Il Premio Speciale Lady Award è andato a Chiara Scaglia. Grande attenzione per il Premio Speciale alla Carriera, andato, nelle sue differenti declinazioni a: Paolo Ceresoli, Boschini Srl, Luigi Magri e Giancarlo Marchetti, Guido Azzalini, Renzo Saglietti, Effelle Srl, Fg Commerce & Demolition, Fracasso Srl, Franco Morari, Virginio Longhi, Mauro Martini, Nicola Bontempi, Mauro Pedroncelli, Cav. Lauro Riani, Valeriano Parizzi.

    Chiude dunque la 6ª edizione del Gic, ma l’attività di Mediapoint & Exhibitions non si ferma. La società dà infatti appuntamento per le prossime fiere in programma dal 9 al 11 giugno, sempre nei padiglioni del Piacenza Expo: Hydrogen-Expo, la più grande mostra-convegno italiana dedicata al comparto tecnologico per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno; Npe – Nuclear Power-Expo la prima mostra-convegno italiana dedicata al comparto dell’energia nucleare e Cybsec-Expo, la nuovissima esposizione dedicata alla sicurezza informatica, alla protezione dei dati e delle infrastrutture critiche, che si terranno in contemporanea.

  • 15:20 - Philip Morris International, da Fda ok rinnovo ordini commercializzazione Iqos

    Roma, 18 apr. (Adnkronos) - La Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti ha annunciato di aver autorizzato il rinnovo degli ordini di commercializzazione, già precedentemente concessi, per due versioni del dispositivo Iqos e tre varianti degli stick di tabacco a marchio Heets come prodotti del tabacco a rischio modificato (Modified Risk Tobacco Product – Mrtp). Questo rinnovo consente a Pmi di continuare a condividere informazioni sulla riduzione dell’esposizione con gli adulti statunitensi di età pari o superiore a 21 anni che utilizzano prodotti del tabacco tradizionali, come le sigarette. Lo rende noto Philipp Morris in una nota, spiegando che l’Agenzia ha concluso che il rinnovo delle autorizzazioni Mrtp per Iqos e Heets è “appropriato per promuovere la salute pubblica e dovrebbe apportare benefici alla salute della popolazione nel suo complesso, tenendo conto sia degli utilizzatori di prodotti del tabacco sia delle persone che attualmente non ne fanno uso”.

    “In qualità di unica azienda ad aver ottenuto e mantenuto con successo autorizzazioni Mrtp per prodotti a tabacco riscaldato negli Stati Uniti, siamo fiduciosi che le nostre alternative basate sulla scienza possano aiutare i fumatori adulti ad abbandonare le sigarette”, ha dichiarato Stacey Kennedy, ceo di Pmi Us. “Questa decisione della Fda – ha aggiunto – riflette sia il rigoroso fondamento scientifico a supporto di Iqos sia il nostro impegno continuo a offrire in modo responsabile alternative senza combustione ai consumatori adulti”.

    Nel rilasciare gli ordini di rinnovo Mrtp per Iqos, la Fda ha ribadito che “le evidenze scientifiche disponibili, anche in assenza di studi epidemiologici a lungo termine, dimostrano che una riduzione misurabile e sostanziale della morbilità o della mortalità tra i singoli utilizzatori di prodotti del tabacco è ragionevolmente probabile”. Il sistema Iqos 2.4 “è stato il primo prodotto a tabacco riscaldato autorizzato attraverso il processo Mrtp della Fda nel 2020 come “appropriato per la promozione della salute pubblica”, dopo aver ottenuto l’autorizzazione tramite il processo di Premarket Tobacco Product Application (Pmta) nel 2019. Il sistema Iqos 3 ha ottenuto l’autorizzazione Mrtp nel 2022, a seguito dell’autorizzazione pre-commerciale ricevuta nel 2020. La Fda continua a esaminare le Pmta relative a Iqso Iluma e, grazie alla solidità dell’application e alla comprovata capacità di convertire i fumatori in età legale verso un’alternativa migliore, PMI ritiene che la richiesta consenta un’azione rapida da parte della Fda”, si legge nella nota.

     

    La documentazione Mrtp presentata da Pmi “ha incluso un ampio corpus di evidenze scientifiche che indicano come il sistema Iqos produca un aerosol con livelli sostanzialmente inferiori di sostanze nocive e potenzialmente nocive rispetto al fumo di sigaretta. Sebbene Iqos non sia privo di rischi e fornisca nicotina, sostanza che crea dipendenza, un numero crescente di dati basati su esperienze reali – provenienti da mercati come il Giappone – indica che la disponibilità dei prodotti a tabacco riscaldato è stata associata a riduzioni significative del consumo di sigarette convenzionali”, assicura l’azienda.

    “I prodotti a tabacco riscaldato, come Iqos, riscaldano il tabacco senza bruciarlo, riducendo in modo significativo la formazione delle sostanze chimiche dannose generate dalla combustione, offrendo al contempo il gusto reale del tabacco. Il rinnovo dell’autorizzazione riguarda i seguenti prodotti: Sistema Iqos 2.4 – Holder e Charger; Sistema Iqos 3.0 – Holder e Charger; Heets: Amber, Green Menthol, Blue Menthol”. L’azienda assicura di essere “impegnata a offrire alternative migliori rispetto ai prodotti del tabacco tradizionali ai 45 milioni di consumatori statunitensi di nicotina in età legale – circa 25 milioni dei quali fumano ancora sigarette, di gran lunga il modo più dannoso di consumare nicotina”. E ricorda che “dal 2008, Pmi ha investito oltre 16 miliardi di dollari a livello globale per sviluppare, sostanziare scientificamente e commercializzare prodotti innovativi senza combustione destinati agli adulti che altrimenti continuerebbero a fumare, con l’obiettivo di porre fine completamente alla vendita di sigarette”. Pmi “è entrata per la prima volta nel mercato statunitense nel 2022, a seguito dell’acquisizione di Swedish Match – leader nei prodotti con nicotina per uso orale – creando un leader globale nella categoria dei prodotti senza combustione. L’ambizione di Pmi è che tutti gli adulti che altrimenti continuerebbero a fumare abbandonino definitivamente le sigarette, smettendo del tutto o passando completamente il prima possibile a prodotti senza combustione scientificamente sostanziati. Le politiche e le decisioni regolatorie possono accelerare in modo sostanziale la velocità e l’entità di questo cambiamento storico”.

  • 09:11 - Chirurgia estetica in crescita, ma è rivoluzione 'soft': i trend dal seno ai filler

    Roma, 17 apr. (Adnkronos Salute) - Più 'ritocchi', ma sempre più soft. La richiesta di interventi di chirurgia estetica cresce del 10% ogni anno a livello globale, ma si orienta verso procedure sempre meno invasive, in risposta a una domanda sempre più diffusa di risultati naturali, tempi di recupero più rapidi e maggiore sicurezza. Il quadro arriva dal XIII Congresso nazionale dell'Associazione italiana di chirurgia plastica estetica (Aicpe) - concluso a Roma nei giorni scorsi - con oltre 530 medici provenienti da tutta Italia che si sono confrontati su chirurgia del viso, chirurgia della mammella e trattamenti per il contorno corporeo.

    Per quanto riguarda il body contouring - rileva l'Aicpe - da 10 anni si registra in Italia un'inversione di tendenza rispetto alla richiesta di liposuzione chirurgica (-20%), in favore dei device medicali utili per il body shaping come laser, ultrasuoni e radiofrequenze. Ha contribuito a questa flessione della richiesta di liposuzione tradizionale anche quello che si può definire il 'fenomeno Ozempic', ovvero la diffusione di farmaci per la perdita di peso, che ha spostato la richiesta dei pazienti verso trattamenti meno invasivi di rimodellamento.

    Mantiene il primo posto tra gli interventi di chirurgia plastica estetici più richiesti nel nostro Paese la mastoplastica additiva: si stima siano oltre 70.000 (dati Isaps Global Survey) le operazioni per aumentare il seno effettuate ogni anno nel nostro Paese. A questi interventi si aggiungono mastoplastica riduttiva, mastopessi, e interventi per risolvere le asimmetrie mammarie.

    Il secondo intervento più richiesto si conferma la blefaroplastica, equamente ripartita tra donne e uomini, che ha registrato un aumento di richieste post pandemia di circa +20%. Le stime sono di circa 56.000 interventi all'anno di blefaroplastica in Italia. Al terzo posto troviamo gli interventi per migliorare o correggere i difetti del naso, con una stima di circa 40.000 interventi di rinoplastica ogni anno. Cresce inoltre la sinergia tra chirurgia e medicina estetica. In particolare, nel 90% delle pratiche chirurgiche dedicate al viso l'intervento viene seguito e completato con il ricorso a tecniche di medicina estetica, come iniettivi o tecnologie, utili per rendere i risultati più armoniosi, lavorando sulla qualità della pelle. E la tendenza generale rispetto ai risultati finali di questa sinergia per i pazienti italiani è la ricerca di un risultato finale sempre più naturale, che non modifichi in modo eccessivo l'aspetto originale.

    Con il boom della medicina estetica è aumentato anche il numero di professionisti che utilizzano filler e tossina botulinica, con conseguente crescita del rischio di complicanze, rimarcal l'Aicpe.

    Al congresso ha suscitato particolare interesse il tema dell'intelligenza artificiale applicata alla chirurgia estetica. Nuovi sistemi di 'Ai facial assessment' e 'Ai facial analysis' sono utili per supportare il chirurgo nella pianificazione dell'intervento e nella valutazione del percorso più indicato per il singolo paziente, migliorando l'accuratezza diagnostica e la sicurezza intraoperatoria.

Adn Kronos www.adnkronos.com
Abbonati a Ilfattoquotidiano.it
meteo
Resta in contatto con la community de Il Fatto Quotidiano L'amato strillone del Fatto
Accedi o registrati per partecipare alla discussione
Accedi Registrati

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione

ilFattoQuotidiano.it white
  • Termini e condizioni d’uso
  • Privacy Policy
  • Cambia impostazioni privacy
  • Pubblicità
  • Abbonati
  • Newsletter
  • FAQ
  • Gerenza
  • Contatti
  • Tv Loft
  • Scuola del Fatto
  • Fondazione FQ
  • Millennium
  • Paperfirst
  • IoScelgo
  • Community
  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
© 2009 - 2026 SEIF S.p.A. - C.F. e P.IVA 10460121006
Caro navigatore, cara navigatrice,

non riesci a leggere ilfattoquotidiano.it perché hai negato i consensi relativi alla pubblicità. Per continuare a leggerci accetta i consensi o diventa nostro Sostenitore (in questo modo navigherai senza nessuna inserzione).
Ti ricordiamo che il nostro lavoro ha un costo ripagato dalla pubblicità e dai sostenitori. Il tuo aiuto è per noi indispensabile.
  • Accetta i consensi
  • Rifiuta e Sostienici
  • Già abbonato? Accedi

Cosa implicano le due scelte che ti proponiamo:

  1. Se clicchi “Accetta i consensi” acconsenti in questo modo al trattamento dei tuoi dati personali mediante l'impiego di tutti i cookie presenti sul sito, fermo restando la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento. Navigherai in modo totalmente gratuito e potrai visualizzare fino ad un massimo di 5 articoli al mese, e vedrai la pubblicità. Che cosa sono i cookie?
  2. Se clicchi su “Rifiuta e Sostienici” sottoscrivi un abbonamento Sostenitore a “ilfattoquotidiano.it”, al costo promozionale di 1€ al mese per 3 mesi. A decorrere dal quarto mese il costo dell'abbonamento diverrà di 5,99€ al mese, il tutto mantenendo le tue attuali impostazioni. Da abbonato potrai navigare senza alcun tipo di pubblicità.

Logo Il Fatto Quotidiano
In Edicola
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner

Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.

  • Digital

    Partner

    Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
    Annuale Mensile
    € 139 ,99
    per il primo anno
    poi € 189,99 / anno
    PAGA IN MODO RAPIDO CON:
    ABBONATI
    Rinnovo automatico. Disattiva quando vuoi

    Incluso nell'abbonamento

    • Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
    • Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
    • Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
    • Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
    • Commentare tutti gli articoli del sito
    • Navigare senza pubblicità
    • Accedere a tutti i programmi di TvLoft
    • Sconto del 20% sul nostro shop online
    • Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
    • Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership

Hai già un abbonamento? Accedi Icona freccia rossa accedi

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Compara tutti i piani Icona freccia comparazione piani