Il Fatto Quotidiano
In Edicola Blog Millennium FQ Magazine Shop Il mondo FQ
Icona utente Accedi
Il Fatto Quotidiano

Sostieni il nostro giornalismo.

Leggere quello che gli altri non dicono dipende da te

ABBONATI
  • il Fatto Quotidiano In Edicola
  • Politica
  • Cronaca
  • Giustizia
  • Mondo
Economia
  • Home di Economia
  • Lobby
  • Legge di bilancio
  • Osservatorio Recovery
  • Business Reporter
Altre sezioni
  • Tecnologia
  • Scienza
  • Ambiente
  • Media
  • Mafie
  • Diritti
  • Scuola
  • Cervelli in fuga
  • Società
  • Lavoro
  • Meteo
  • Video
  • FQ Salute
  • FQ Blog
FQ Magazine
  • Home di FQ Magazine
  • Trending News
  • FQ Life
  • Televisione
  • Cinema
  • Musica
  • Viaggi
  • Libri e Arte
  • Moda e Stile
  • Beauty e Benessere
  • Cultura
FQ Sport
  • Home di FQ Sport
  • Calcio
  • Fatto Football Club
  • F1 & MotoGP
  • Tennis
  • Sport News
FQ Motori
  • Home di FQ Motori
  • Prove su strada
  • Auto & moto
  • Fatti a motore
  • Quanto mi costi!
  • Foto del giorno
  • MillenniuM
  • Shop
Il Mondo del Fatto
  • SEIF
  • La Scuola del Fatto
  • Fondazione Fatto Quotidiano
  • Community Web 3
  • TvLoft
  • IoScelgo
  • Paper First

Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
Il mondo FQ
Logo SEIF I nostri eventi
SEIF
Scuola del Fatto
Fondazione FQ
Paper First
Community Web 3
TVLoft
Io Scelgo
Temi

Alessandro Di Battista

Benjamin Netanyahu

Delitto Garlasco

Donald Trump

Eni

Intelligenza Artificiale

Prezzi Benzina

Economia

15 Settembre 2020

Ultimo aggiornamento: 17:56 del 15 Settembre 2020

Wto, siluro contro Trump: illegali i dazi contro la Cina decisi nel 2018

di F. Q.
Il Fatto Quotidiano
Segui FQ su
Aggiungi ai preferiti Aggiungi ai preferiti Segui FQ su Discover Discover WhatsApp WhatsApp
Wto, siluro contro Trump: illegali i dazi contro la Cina decisi nel 2018
Icona dei commenti Commenti
Facebook WhatsApp X (Twitter)
Tag

Cina

Donald Trump

Wto

Questo articolo è gratis.

Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione

Registrati

I dazi di Donald Trump sui prodotti cinesi imposti nel 2018 violano le regole internazionali. E’ quanto ha sentenziato oggi l’Organizzazione mondiale del commercio (Wto). Si tratta di tariffe che colpiscono beni made in China per 200 miliardi di dollari. La sentenza, in teoria, consentirebbe alla Cina di varare contro-dazi su miliardi di merci statunitensi. Washington può comunque porre il proprio veto sulla decisione del Wto presentando un appello nei prossimi 60 giorni. Probabile che questo avvenga visto che Trump non è nuovo ad accese schermaglie con il Wto. Paradossalmente la corte d’appello attualmente non è operativa, principalmente per il rifiuto di Washington ad accettare nuovi membri all’interno della stessa organizzazione.

I rilievi dell’Organizzazione riguardano l’impiego di una legge statunitense sul commercio del 1974 ma che non era più stata utilizzata dagli anni novanta poiché le amministrazioni americani avevano sposato le pratiche Wto. La Casa Bianca ha riesumato la norma per giustificare la decisione unilaterale di imporre dazi contro Pechino. In base a questa norma il presidente Usa può imporre tariffe e restrizioni contro qualsiasi paese che svolga pratiche commerciali che danneggiano i prodotti statunitensi. La Casa Bianca ha affermato che questo avviene per quanto riguarda i diritti di proprietà intellettuale e competenze tecnologiche. Secondo il Wto, tuttavia, queste accuse non sono mai state dimostrate.

Per contro la Cina contestava queste misure anche in sede del Wto, rilevando come per non infrangere le regole le tariffe avrebbero dovuto essere applicate a tutti i paesi membri. Inoltre, secondo le regole internazionali, le sanzioni dovrebbero essere precedute da un ricorso alla stessa Organizzazione del commercio perché si pronunci sulla questione. Passaggio che è stato ignorato da Washington. La decisione odierna spunta le armi di Trump contro l’Europa. Il presidente statunitense ha infatti minacciato di ricorrere alla medesima legge per imporre sanzioni contro prodotti europei come ritorsione per l’applicazione della digital tax a imprese statunitensi.

Correlati Economia

Freccia titolo correlati
30 Set 2026

Nuovo balzo dell’inflazione: a settembre prezzi su del 4,2% su base annua. Pesano i costi dell’energia: gas +47%, diesel +34%

Copertina di Nuovo balzo dell’inflazione: a settembre prezzi su del 4,2% su base annua. Pesano i costi dell’energia: gas +47%, diesel +34%
di Redazione Economia
Redazione Economia
Icona dei commenti (22)
30 Set 2026

Carburanti, Mimit: “Giù prezzo medio”. Ma il “tetto” è a macchia d’olio, Urso: “Aderisce 45 per cento dei distributori”. Meno di uno su dieci per Ip

Copertina di Carburanti, Mimit: “Giù prezzo medio”. Ma il “tetto” è a macchia d’olio, Urso: “Aderisce 45 per cento dei distributori”. Meno di uno su dieci per Ip
di Redazione Economia
Redazione Economia
Icona dei commenti (10)
30 Set 2026

Pensione, quando l’Inps può chiedere indietro i soldi: cosa dice la Cassazione sugli indebiti

Copertina di Pensione, quando l’Inps può chiedere indietro i soldi: cosa dice la Cassazione sugli indebiti
di Pierpaolo Molinengo
Pierpaolo Molinengo
Icona dei commenti (2)
29 Set 2026

Aumenta la bolletta elettrica per i clienti vulnerabili, Arera: “+37,3% nel quarto trimestre”. I consumatori: “Così le famiglie rischiano una Caporetto”

Copertina di Aumenta la bolletta elettrica per i clienti vulnerabili, Arera: “+37,3% nel quarto trimestre”. I consumatori: “Così le famiglie rischiano una Caporetto”
di Redazione Economia
Redazione Economia
Icona dei commenti (55)
29 Set 2026

Lo spread Btp-Bund oltre quota 100: è il livello più alto da fine maggio 2025. Rendimenti ai massimi da tre anni

Copertina di Lo spread Btp-Bund oltre quota 100: è il livello più alto da fine maggio 2025. Rendimenti ai massimi da tre anni
di Redazione Economia
Redazione Economia
Icona dei commenti (4)

TRUMP POWER

di Furio Colombo 12€ Acquista
In Primo Piano
30 Set 2026

Copilota accoltella il comandante su un volo per Tel Aviv: “Voleva farlo schiantare” | Panico e urla a bordo: il video dal finestrino

Copertina di Copilota accoltella il comandante su un volo per Tel Aviv: “Voleva farlo schiantare” | Panico e urla a bordo: il video dal finestrino

Il volo, decollato da Dubai e diretto a Tel Aviv, è atterrato in Arabia Saudita grazie a un team di piloti che era a bordo per un trasferimento. L'aggressore è omanita, la vittima emiratina. Israele convinto del movente terroristico

di Redazione Esteri
Redazione Esteri
Icona dei commenti (138)
30 Set 2026
Copertina di Regeni, media egiziani: “Roma e Il Cairo in contatto per una soluzione che non intacchi le relazioni”. Conte e Schlein: “Il governo pretenda i risarcimenti”

Regeni, media egiziani: “Roma e Il Cairo in contatto per una soluzione che non intacchi le relazioni”. Conte e Schlein: “Il governo pretenda i risarcimenti”

di Redazione Esteri
Redazione Esteri
Icona dei commenti (1)
30 Set 2026
Copertina di “Pd e Meloni hanno la stessa posizione sull’Ucraina. Una mia candidatura alle elezioni? La priorità è curarmi”. Il ritorno di Di Battista su La7
Play video

“Pd e Meloni hanno la stessa posizione sull’Ucraina. Una mia candidatura alle elezioni? La priorità è curarmi”. Il ritorno di Di Battista su La7

di Redazione Politica
Redazione Politica
Icona dei commenti (3)
30 Set 2026
Copertina di Sala piena al Parlamento Ue per “The Bibi Files”. Stasera evento a Roma con Giulia Innocenzi, Alexis Bloom e Maddalena Oliva
Play video

Sala piena al Parlamento Ue per “The Bibi Files”. Stasera evento a Roma con Giulia Innocenzi, Alexis Bloom e Maddalena Oliva

di Redazione Esteri
Redazione Esteri
Icona dei commenti (5)
Millennium
L'ULTIMO NUMERO - Agosto 2026 Romanzo generale
Immagine di copertina Millennium
Leggi tutto il numero
Adn Kronos
  • 16:59 - Amoruso (Bip): "Competenze e dati sfide chiave per l'adozione dell'Ai"

    Roma, 30 set. (Adnkronos) - Sul tema dell'IA "le pubbliche amministrazioni hanno ancora bisogno di incorporare competenze, soprattutto dal mercato. Il che non è facile, perché i limiti di natura diversa, la capacità attrattiva della pubblica amministrazione rispetto al mercato privato sappiamo che non è esattamente quello che ci si aspetterebbe, ma certamente le competenze sono un tema”. Così Carlo Amoruso, managing partner public sector di Bip, intervenendo a Roma all’evento ‘Le pubbliche amministrazioni tra sovranità europea e Ai: riflessioni sul nuovo contesto sociale ed economico del Paese’, organizzato da Bip.

    “L’altro tema è anche il discorso delle infrastrutture o, meglio, del paradigma che noi chiamiamo ‘infrastruttura-dato’: come facciamo a usare i dati che vengono prodotti quotidianamente dalle infrastrutture, su cui il Pnrr ci ha dato una spinta enorme in termini d’investimento, chi li usa e come”, aggiunge.

    L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, decisori pubblici, esperti e protagonisti della trasformazione digitale della Pa per discutere del futuro della pubblica amministrazione, tra Ai, conclusione del Pnrr e avvio della nuova programmazione europea 2028-2034. “E’ stato un incontro molto ricco, grazie alla presenza di rappresentanti istituzionali, politici di prestigio, ministri, governatori di regione, assessori e tutti i clienti che potevamo invitare qui, che hanno portato le loro esperienze dirette - spiega - L’obiettivo dell’evento è molto specifico: siamo partiti da un percorso interno, iniziato sei mesi fa, attraverso il ‘Bip Circle’: momenti di incontro specialistico, che sono stati sei, su sei tematiche differenti. Pertanto, l’intento di oggi è cercare di unire, dal basso, tutti i risultati emersi durante questo percorso”.

    “Ci sono quattro elementi che caratterizzano la giornata di oggi e che tagliano trasversalmente tutti i temi trattati: cosa succede dopo il Pnrr; che tipo di risorse porterà il bilancio europeo 2028-2034 e cosa cambierà rispetto al Pnrr. Il terzo tema ha a che fare con quali sono gli asset, infrastrutturali, di competenze e di risorse umane, che adesso davvero, anche dopo l’esperienza del Pnrr, sono a disposizione del pubblico e delle amministrazioni e come fare a non disperdere esperienze già fatte - sottolinea Amoruso - La quarta e ultima domanda, che collega tutte le precedenti, è cosa implica davvero l’intelligenza artificiale per le pubbliche amministrazioni. Questi sono i quattro tiranti fondamentali di tutto l’evento odierno”.

    “Questi sono elementi che devono assolutamente essere indirizzati e non possiamo aspettare troppo tempo perché vi è anche il tema della velocità. Uno dei temi che abbiamo affrontato oggi, infatti, ha a che fare con l’execution, cioè con la capacità di mettere a terra tutte le progettualità, finanziate abbondantemente dal Pnrr anche sull’intelligenza artificiale, in modo tale che possano essere industrializzate, andando a regime ed essere così, di fatto, un beneficio sia per i cittadini che per le imprese”, conclude.

  • 16:58 - Occhiuto: "Ai può essere volano produttività imprese"

    Roma, 30 set. (Adnkronos) - “L’evento di oggi è stato un confronto stimolante, all’interno del quale abbiamo raccontato ciò che stiamo facendo in Calabria sia sul tema delle infrastrutture, ma anche sul rapporto con l'intelligenza artificiale, che va osservata con le giuste preoccupazioni, ma senza concentrarsi solo queste. L’intelligenza artificiale, infatti, può essere un grande volano di produttività per molte imprese”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, partecipando oggi a Roma all’evento ‘Le pubbliche amministrazioni tra sovranità europea e Ai: riflessioni sul nuovo contesto sociale ed economico del Paese ‘, organizzato da Bip. L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, decisori pubblici, esperti e protagonisti della trasformazione digitale della Pa per discutere del futuro della pubblica amministrazione, tra IA, conclusione del Pnrr e l’avvio della nuova programmazione europea 2028-2034.

    “La mia preoccupazione è che in questo Paese, soprattutto in una parte del Paese, dove prima il digital divide (divario digitale) ha rappresentato un problema, l’Ai divide possa rappresentare anch’esso un problema in futuro - spiega - Penso, per esempio, a tante microimprese che non hanno la possibilità e la capacità di condividere dati con altre microimprese e, di conseguenza, saranno impossibilitate a utilizzare le grandi opportunità offerte all'intelligenza artificiale per aumentare la produttività”.

    “In altre parti del Paese invece, questo si sta facendo. Sono stato, infatti, nella sede di Assolombarda qualche settimana fa e ho visto che gli industriali lombardi stanno mettendo insieme le esperienze delle microimprese per cogliere appieno questa sfida. Pertanto, è necessario avere grande attenzione verso le infrastrutture fisiche, ma anche verso le infrastrutture della modernità, che sono quelle immateriali, che nel futuro varranno tanto quanto le infrastrutture fisiche”, conclude Occhiuto.

  • 16:58 - Iacovone (Bip): "Dopo Pnrr mantenere velocità e puntare su Ai"

    Roma, 30 set. (Adnkronos) - “Riguardo l’evoluzione futura della Pubblica amministrazione, il primo obiettivo che ci siamo posti, dopo il Pnrr, è di non perdere questa velocità intrapresa nel sapere, programmare, investire e controllare. Il secondo obiettivo, invece, è capire come l’intelligenza artificiale possa aiutare a snellire, accelerare e soprattutto dare migliori servizi ai cittadini, alle imprese e anche nei rapporti tra amministrazioni”. Così Donato Iacovone, presidente di Bip, partecipando oggi a Roma all’evento ‘Le pubbliche amministrazioni tra sovranità europea e Ai: riflessioni sul nuovo contesto sociale ed economico del Paese’. Organizzato da Bip, l’incontro ha messo al centro del confronto tra istituzioni, decisori pubblici, esperti e protagonisti della trasformazione digitale della Pa il futuro della pubblica amministrazione, tra Ai, conclusione del Pnrr e l’avvio della nuova programmazione europea 2028-2034.

    “Queste sono le due grandi sfide che abbiamo davanti, come anche il fatto di capire come formare le persone per cogliere queste sfide e continuare questo processo di investimenti virtuoso che abbiamo imparato a fare con il Pnrr”, conclude.

  • 16:57 - Amoruso (Bip): "Competenze e dati sfide chiave per l'adozione dell'Ai"

    Roma, 30 set. (Adnkronos) - Sul tema dell'IA "le pubbliche amministrazioni hanno ancora bisogno di incorporare competenze, soprattutto dal mercato. Il che non è facile, perché i limiti di natura diversa, la capacità attrattiva della pubblica amministrazione rispetto al mercato privato sappiamo che non è esattamente quello che ci si aspetterebbe, ma certamente le competenze sono un tema”. Così Carlo Amoruso, managing partner public sector di Bip, intervenendo a Roma all’evento ‘Le pubbliche amministrazioni tra sovranità europea e Ai: riflessioni sul nuovo contesto sociale ed economico del Paese’, organizzato da Bip.

    “L’altro tema è anche il discorso delle infrastrutture o, meglio, del paradigma che noi chiamiamo ‘infrastruttura-dato’: come facciamo a usare i dati che vengono prodotti quotidianamente dalle infrastrutture, su cui il Pnrr ci ha dato una spinta enorme in termini d’investimento, chi li usa e come”, aggiunge.

    L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, decisori pubblici, esperti e protagonisti della trasformazione digitale della Pa per discutere del futuro della pubblica amministrazione, tra Ai, conclusione del Pnrr e avvio della nuova programmazione europea 2028-2034. “E’ stato un incontro molto ricco, grazie alla presenza di rappresentanti istituzionali, politici di prestigio, ministri, governatori di regione, assessori e tutti i clienti che potevamo invitare qui, che hanno portato le loro esperienze dirette - spiega - L’obiettivo dell’evento è molto specifico: siamo partiti da un percorso interno, iniziato sei mesi fa, attraverso il ‘Bip Circle’: momenti di incontro specialistico, che sono stati sei, su sei tematiche differenti. Pertanto, l’intento di oggi è cercare di unire, dal basso, tutti i risultati emersi durante questo percorso”.

    “Ci sono quattro elementi che caratterizzano la giornata di oggi e che tagliano trasversalmente tutti i temi trattati: cosa succede dopo il Pnrr; che tipo di risorse porterà il bilancio europeo 2028-2034 e cosa cambierà rispetto al Pnrr. Il terzo tema ha a che fare con quali sono gli asset, infrastrutturali, di competenze e di risorse umane, che adesso davvero, anche dopo l’esperienza del Pnrr, sono a disposizione del pubblico e delle amministrazioni e come fare a non disperdere esperienze già fatte - sottolinea Amoruso - La quarta e ultima domanda, che collega tutte le precedenti, è cosa implica davvero l’intelligenza artificiale per le pubbliche amministrazioni. Questi sono i quattro tiranti fondamentali di tutto l’evento odierno”.

    “Questi sono elementi che devono assolutamente essere indirizzati e non possiamo aspettare troppo tempo perché vi è anche il tema della velocità. Uno dei temi che abbiamo affrontato oggi, infatti, ha a che fare con l’execution, cioè con la capacità di mettere a terra tutte le progettualità, finanziate abbondantemente dal Pnrr anche sull’intelligenza artificiale, in modo tale che possano essere industrializzate, andando a regime ed essere così, di fatto, un beneficio sia per i cittadini che per le imprese”, conclude.

  • 16:55 - Occhiuto: "Ai può essere volano produttività imprese"

    Roma, 30 set. (Adnkronos) - “L’evento di oggi è stato un confronto stimolante, all’interno del quale abbiamo raccontato ciò che stiamo facendo in Calabria sia sul tema delle infrastrutture, ma anche sul rapporto con l'intelligenza artificiale, che va osservata con le giuste preoccupazioni, ma senza concentrarsi solo queste. L’intelligenza artificiale, infatti, può essere un grande volano di produttività per molte imprese”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, partecipando oggi a Roma all’evento ‘Le pubbliche amministrazioni tra sovranità europea e Ai: riflessioni sul nuovo contesto sociale ed economico del Paese ‘, organizzato da Bip. L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, decisori pubblici, esperti e protagonisti della trasformazione digitale della Pa per discutere del futuro della pubblica amministrazione, tra IA, conclusione del Pnrr e l’avvio della nuova programmazione europea 2028-2034.

    “La mia preoccupazione è che in questo Paese, soprattutto in una parte del Paese, dove prima il digital divide (divario digitale) ha rappresentato un problema, l’Ai divide possa rappresentare anch’esso un problema in futuro - spiega - Penso, per esempio, a tante microimprese che non hanno la possibilità e la capacità di condividere dati con altre microimprese e, di conseguenza, saranno impossibilitate a utilizzare le grandi opportunità offerte all'intelligenza artificiale per aumentare la produttività”.

    “In altre parti del Paese invece, questo si sta facendo. Sono stato, infatti, nella sede di Assolombarda qualche settimana fa e ho visto che gli industriali lombardi stanno mettendo insieme le esperienze delle microimprese per cogliere appieno questa sfida. Pertanto, è necessario avere grande attenzione verso le infrastrutture fisiche, ma anche verso le infrastrutture della modernità, che sono quelle immateriali, che nel futuro varranno tanto quanto le infrastrutture fisiche”, conclude Occhiuto.

  • 16:54 - Iacovone (Bip): "Dopo Pnrr mantenere velocità e puntare su Ai"

    Roma, 30 set. (Adnkronos) - “Riguardo l’evoluzione futura della Pubblica amministrazione, il primo obiettivo che ci siamo posti, dopo il Pnrr, è di non perdere questa velocità intrapresa nel sapere, programmare, investire e controllare. Il secondo obiettivo, invece, è capire come l’intelligenza artificiale possa aiutare a snellire, accelerare e soprattutto dare migliori servizi ai cittadini, alle imprese e anche nei rapporti tra amministrazioni”. Così Donato Iacovone, presidente di Bip, partecipando oggi a Roma all’evento ‘Le pubbliche amministrazioni tra sovranità europea e Ai: riflessioni sul nuovo contesto sociale ed economico del Paese’. Organizzato da Bip, l’incontro ha messo al centro del confronto tra istituzioni, decisori pubblici, esperti e protagonisti della trasformazione digitale della Pa il futuro della pubblica amministrazione, tra Ai, conclusione del Pnrr e l’avvio della nuova programmazione europea 2028-2034.

    “Queste sono le due grandi sfide che abbiamo davanti, come anche il fatto di capire come formare le persone per cogliere queste sfide e continuare questo processo di investimenti virtuoso che abbiamo imparato a fare con il Pnrr”, conclude.

  • 16:39 - Giordania, Pil in crescita del 3% nel secondo trimestre

    Amman, 30 set. (Adnkronos) - Il Pil della Giordania è cresciuto del 3% nel secondo trimestre di quest'anno rispetto allo stesso periodo del 2025, accelerando dal +2,8% registrato un anno prima. E' quanto emerge dalle stime preliminari trimestrali diffuse dal Dipartimento di Statistica giordano e citate dall'agenzia di stampa ufficiale Petra.

    La crescita, indicata come la più alta degli ultimi anni, è stata registrata nonostante le tensioni regionali e la volatilità dell'economia globale. Secondo le autorità giordane, il risultato riflette l'impatto delle politiche economiche adottate dal governo e supera le precedenti previsioni formulate dalle istituzioni finanziarie internazionali.

    A trainare la crescita sono stati soprattutto agricoltura, industria manifatturiera e servizi pubblici. L'agricoltura ha segnato una crescita del 7,8%, seguita dal manifatturiero (+6,2%), dal settore della fornitura di energia elettrica (+5%) e da quello della fornitura d'acqua (+4,1%).

Adn Kronos www.adnkronos.com
Abbonati a Ilfattoquotidiano.it
meteo
Resta in contatto con la community de Il Fatto Quotidiano L'amato strillone del Fatto
Accedi o registrati per partecipare alla discussione
Accedi Registrati

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione

ilFattoQuotidiano.it white
  • Termini e condizioni d’uso
  • Privacy Policy
  • Cambia impostazioni privacy
  • Pubblicità
  • Abbonati
  • Newsletter
  • FAQ
  • Gerenza
  • Contatti
  • Tv Loft
  • Scuola del Fatto
  • Fondazione FQ
  • Millennium
  • Paperfirst
  • IoScelgo
  • Community
  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
© 2009 - 2026 SEIF S.p.A. - C.F. e P.IVA 10460121006
Caro navigatore, cara navigatrice,

non riesci a leggere ilfattoquotidiano.it perché hai negato i consensi relativi alla pubblicità. Per continuare a leggerci accetta i consensi o diventa nostro Sostenitore (in questo modo navigherai senza nessuna inserzione).
Ti ricordiamo che il nostro lavoro ha un costo ripagato dalla pubblicità e dai sostenitori. Il tuo aiuto è per noi indispensabile.
  • Accetta i consensi
  • Rifiuta e Sostienici
  • Già abbonato? Accedi

Cosa implicano le due scelte che ti proponiamo:

  1. Se clicchi “Accetta i consensi” acconsenti in questo modo al trattamento dei tuoi dati personali mediante l'impiego di tutti i cookie presenti sul sito, fermo restando la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento. Navigherai in modo totalmente gratuito e potrai visualizzare fino ad un massimo di 5 articoli al mese, e vedrai la pubblicità. Che cosa sono i cookie?
  2. Se clicchi su “Rifiuta e Sostienici” sottoscrivi un abbonamento Sostenitore a “ilfattoquotidiano.it”, al costo promozionale di 1€ al mese per 3 mesi. A decorrere dal quarto mese il costo dell'abbonamento diverrà di 5,99€ al mese, il tutto mantenendo le tue attuali impostazioni. Da abbonato potrai navigare senza alcun tipo di pubblicità.

Logo Il Fatto Quotidiano
In Edicola
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner

Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.

  • Digital

    Partner

    Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
    Annuale Mensile
    € 139 ,99
    per il primo anno
    poi € 189,99 / anno
    PAGA IN MODO RAPIDO CON:
    ABBONATI
    Rinnovo automatico. Disattiva quando vuoi

    Incluso nell'abbonamento

    • Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
    • Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
    • Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
    • Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
    • Commentare tutti gli articoli del sito
    • Navigare senza pubblicità
    • Accedere a tutti i programmi di TvLoft
    • Sconto del 20% sul nostro shop online
    • Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
    • Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership

Hai già un abbonamento? Accedi Icona freccia rossa accedi

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Compara tutti i piani Icona freccia comparazione piani