Cesare Battisti sconterà la sua condanna all’ergastolo nel carcere calabrese di Rossano, nel circuito di alta sicurezza 2 destinato ai detenuti condannati per fatti legati al terrorismo. Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap), con parere favorevole della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, ha infatti respinto la richiesta dei legali dell’ex terrorista dei Pac, oggi nel carcere di Oristano, di ottenere un regime detentivo più mitigato da scontare a Roma o Milano, dopo le proteste di Battisti arrivato a intraprendere lo sciopero della fame contro le proprie condizioni di detenzione.

Battisti ha comunque concluso la condanna a sei mesi di reclusione in isolamento diurno inflittagli insieme all’ergastolo e ora può accedere a un regime detentivo meno rigido, con gli spazi di socialità previsti dall’ordinamento penitenziario per il circuito di alta sicurezza dove sono reclusi coloro accusati per i crimini degli anni di piombo. Quando sarà disponibile un posto nel carcere di Rossano, Battisti sarà trasferito e passerà lì 15 giorni in isolamento sanitario per il Covid.

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