“Willy è figlio di tutti noi ora. Avrei voluto essere lì per proteggerlo”, scrive Umberto, uno delle 73mila persone che in soli tre giorni hanno firmato la petizione su Change.org per ricordare Willy Monteiro Duarte, il giovane di 21 anni massacrato di botte nella notte tra il 5 e il 6 settembre a Colleferro. Chiedono che a Willy venga assegnata una medaglia d’oro al valore civile: “È intervenuto per portare la pace in un pestaggio – scrive Giorgio Mancuso, l’ideatore della petizione – Ha perso la vita per il suo senso civico, per opporsi alla violenza. Va ricordato come un grande esempio per tutta la società”.

A un giorno dai funerali di Willy, che verranno celebrati sabato 12 settembre, sono centinaia le persone che nelle ultime 24 ore hanno deciso di inviare i loro messaggi di solidarietà alla famiglia del ragazzo, per manifestare vicinanza e affetto, tramite un modulo disponibile sul sito. Alcuni degli 800 messaggi sono stati raccolti da Change.org in un video. “Non ci sono parole per alleviare il vostro dolore. Spero che vi arrivi la nostra vicinanza e l’affetto di un’altra Italia che condanna apertamente quanto è accaduto. Un abbraccio a tutta la famiglia”, scrive Paola. “Sono una madre che ha perso una figlia e posso solo dirvi che capisco il vostro dolore, il vuoto che sentite dentro e che nessun genitore dovrebbe mai provare. Tenetevi stretto il sorriso ed il cuore di Willy e non lasciate che altri se ne approprino senza diritto; sono e saranno sempre vostri e quelli, almeno, nessuno ve li potrà mai portare via”, dice Adriana.

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