“Per i miei valori e ideali di legalità devo votare no. Se fossimo stati all’opposizione avremmo fatto le manifestazioni di piazza e occupato le Aule contro questo provvedimento“, così alla Camera il parlamentare Andrea Colletti del Movimento 5 stelle ha annunciato il suo no al decreto semplificazioni, comunque poi approvato con 214 sì e 149 no. Il deputato ha aggiunto che la norma “va contro i miei ideali di legalità”. Anche il collega Fabio Berardini ha annunciato il proprio voto in dissenso dal proprio Gruppo, con parole dure nei del Movimento, e sottolineando di “non voler tradire gli ideali che hanno sempre contraddistinto l’M5s”. I due hanno poi lanciato un appello ai loro colleghi a seguirli nel voto contrario. Tra le norme criticate nelle due dichiarazioni di voto quelle riguardanti l’affidamento di appalti sotto soglia, considerati da Colletti, “un inno alla corruzione”, quelle sul danno erariale e quelle sull’abuso d’ufficio, che serve “a salvare gli esponenti politici dalle loro responsabilità”.

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