Ha indossato l’abito tradizionale di Codrongianus, piccolo centro in provincia di Sassari, per un servizio fotografico. La gonna nera, il grembiule a fiori, il corpetto ricamato e il velo bianco sui capelli. Ma quando le foto di Andrea Zucca Pais sono arrivate su Facebook, gli utenti si sono scatenati in una pioggia di insulti razzisti. Motivo? Kary Khouma, nata e cresciuta in Sardegna, ha origini senegalesi. E quindi, la pelle scura.

Molti hanno apprezzato l’idea dell’autore, per il quale “in ogni cultura c’è un po’ di noi tutti” e “l’abbigliamento tradizionale non comporta alcuna distinzione di colore, ma ne esalta la policromia”. Ma in tanti invece sostengono che quella foto manchi di rispetto ai costumi, alle tradizioni e alla storia di Codrongianus, senza contare chi gridava direttamente all’invasione e alla “sostituzione etnica”.

Lei ha provato pacatamente a replicare, ma ha subito deciso di lasciar stare. “I commenti su Facebook? Ignoranza“, liquida al telefono con l’Ansa. “Non mi scalfiscono, chi è fermo a questa visione non sa che sta parlando di una ragazza sarda, nata e cresciuta a Olbia, orgogliosa delle sue origini ma legata alla Sardegna, la sua terra”, dice mentre sorride per il clamore di una vicenda iniziata per gioco. “Faccio la modella, ero sul set per altro, il proprietario dell’abito mi ha chiesto di indossarlo e di potermi fotografare”, racconta Kary Khouma, nata da genitori senegalesi trapiantati nell’isola da trent’anni.

Sono più sarda che senegalese, credo che sia normale – spiega – non rinnego assolutamente le mie origini, ne sono fiera, ma qui sono nata e cresciuta e qui voglio vivere”. Kary studia Scienze infermieristiche a Sassari. “Ho indossato più abiti sardi che senegalesi – scherza – gli ignoranti se ne facciano una ragione”.

Ci tenevo a mandare un abbraccio a Kary.Nata e cresciuta in #Sardegna ha ricevuto degli insulti social, per aver…

Gepostet von L'Eco di Barbagia am Donnerstag, 20. August 2020

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