“La via privilegiata è quella di prenotare il tampone andando sui siti della Ats, è molto semplice, viene data una risposta in poche ore con l’indicazione, si può fare anche dall’estero prima di rientrare per evitare code ed assembramenti”. Lo spiega l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, intervenendo ai microfoni di Rtl 102.5 durante ‘Non Stop News’ per parlare della questione tamponi per i turisti italiani di rientro dalle vacanze. “A Malpensa – sottolinea Gallera – è l’unico luogo in cui la Sea ha individuato degli spazi. Apriremo nelle prossime ore tre postazioni per fare i tamponi che sono residuali rispetto alla prenotazione e servono soprattutto per quei turisti che magari non riusciamo a rintracciare e che sono spagnoli, greci o croati e che è quindi meglio recuperare in aeroporto”. Per chi rientra in auto e in treno, rimarca l’assessore, “non c’è altro modo se non quello di richiamare il senso di responsabilità di tutti a fare la prenotazione del tampone. Ad oggi il governo non ha previsto uno strumento di identificazione alle frontiere per chi arriva in auto, in autobus o in treno”.

A proposito della differenza nella partenza degli screening tra regioni con Fiumicino già operativo e Malpensa attivo solo da giovedì, Gallera dice: “Noi abbiamo fatto altri screening non solo in aeroporto, anche a Roma sono residuali e ne hanno fatti 800 sulle oltre 3000 persone che arrivano tutti i giorni. Noi nei giorni scorsi abbiamo individuato nell’area del comasco dei ragazzi che arrivavano dalla Croazia e nel milanese quasi la metà dei contagi degli ultimi giorni sono di importazione dai quei paesi ma non solo”. Lunedì “c’è stata la prima riunione operativa, abbiamo individuato gli spazi e apriremo questi tre tendoni che faranno per otto ore al giorno i tamponi ad alcuni dei passeggeri che sbarcano a Malpensa. A Orio Al Serio, nell’attiguo ospedale di Seriate, i cittadini vanno direttamente senza prenotazione e hanno già fatto 1500 tamponi”.

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