Due pirati della strada, due vittime di 15 anni. Due storie simili nell’arco di 24 ore, ma a centinaia di chilometri di distanza: in provincia di Vicenza e in provincia di Pavia. Il primo mancato soccorritore, è stato un ragazzo di 27 anni alla guida di un auto che ha travolto un 15enne in provincia di Pavia nella notte tra il 15 e il 16 agosto. La vittima era in motorino con un amico di 19 anni vicino fuori dalla discoteca, la “Caramelle summer disco”, tra Sairano e Cava Manaro. Ricoverato d’urgenza al reparto di Rianimazione del Policlinico San Matteo di Pavia, il giovane, residente a San Martino Siccomario, è morto oggi, 17 agosto. Solo più tardi l’automobilista ci ha ripensato e si è fermato alla stazione di Sannazzaro de ‘Burgundi, in Lomellina.

Si sta ancora cercando invece il responsabile della morte di una ragazzina di 15 anni travolta per strada da un’auto nella serata di domenica in via Broggia, ad Arzignano, nel Vicentino. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno visto il corpo a terra dato che il guidatore dell’auto era fuggito. I carabinieri stanno verificando tutte le telecamere della zona. Secondo una prima ricostruzione la vittima, che avrebbe compiuto 16 anni tra poco, stava camminando sul ciglio della strada mentre portava il cane a fare una passeggiata. La vittima si stava facendo luce con la torcia del telefono lungo la strada poco illuminata quando il pirata della strada l’ha investita e uccisa, senza poi fermarsi. I sanitari del Suem hanno trasportato la quindicenne all’ospedale di Arzignano ma per lei sono stati inutili i tentativi di rianimarla.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Viviana Parisi e l’ipotesi della morte di Gioiele nell’incidente: la Scientifica a caccia di sangue nell’auto. “Il piccolo viaggiava senza cintura”

next
Articolo Successivo

Delitto imperfetto, voleva far credere che la moglie fosse morta suicida: arrestato per omicidio

next