Nelle proteste scaturite dalle incertezze dopo l’esplosione nel porto di Beirut, i manifestanti hanno preso d’assalto e occupato le sedi dei ministeri degli Esteri e dell’Economia e dell’Ambiente. Poi, in serata, altri manifestanti hanno preso d’assalto la super-fortificata sede dell’associazione delle banche, vicino a piazza dei Martiri. Altri attivisti, invece, si sono diretti alla sede del ministero dell’Energia.

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