Il gattino abbandonato che pigola invece di miagolare. La storia a lieto fine della piccola Aela è accaduta a Los Angeles alcune settimane fa dove l’esperta gattara Ashley Kelley dell’associazione Wrenn Rescues è corsa in aiuto di una signora che aveva trovato nell’angolo di un cortile una pallina di pelo mugolante. Solo che invece di miagolare, il gattino, con appena qualche giorno di vita, sembrava pigolare come un pulcino.

Kelley ha intanto recuperato il micino, l’ha reidratato e aiutato a nutrirsi 24 ore su 24 per diversi giorni. Successivamente grazie all’aiuto del veterinario di fiducia ha scoperto che il piccolo aveva una malformazione al naso e alla bocca, causa oltretutto probabile del suo allontanamento da parte di mamma gatta. La malformazione aveva spinto le cavità nasali verso l’alto lasciando al micetto un nasino a forma di farfalla.

L’iniziale difficoltà per l’animale è stata soprattutto di imparare a mangiare, ma sembra che il caratterino ad Aela non manchi e che ora, in attesa di un intervento chirurgico per rimuovere i canini inferiori, in modo da evitare danni al palato, stia crescendo. Ovviamente pigolando invece di miagolare.

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