Il racconto di Enzo Paolo Turchi fa commuovere Carmen Russo nello studio di Io e Te. E lo stesso coreografo campano non riesce a trattenere le lacrime: “Sono morte due sorelline una a 18 mesi e una a 11 anni, ma io non ero ancora nato. I miei genitori hanno vissuto una cosa tremenda. Mi ricordo che mio padre andò via e mia madre con la testa, purtroppo, non ci stava più”. Così Enzo Paolo ha iniziato a raccontare a Pierluigi Diaco la sua infanzia difficile: “Poi mia sorella Fulvia che era più grande andò a lavorare fuori. Sono nato nei Quartieri Spagnoli. Si usciva al mattino per poter fare qualcosa e guadagnare qualche soldo per poter comprare un panino. A sei o sette anni pulivo una bisca e guadagnavo 20 lire. A casa non c’era la luce e mi ricordo una situazione tristissima ma bellissima. Nel quartiere eravamo tutti poveri. Mi ricordo che c’era una signora che si prostituiva e con i soldi che guadagnava faceva la spesa per tutti. Mia madre, poi, a sei anni mi iscrisse al San Carlo di Napoli e mi ha cambiato la vita“. Un racconto commosso tanto che quando i due artisti hanno poi ripercorso le tappe fondamentali della loro carriera e del loro amore è stato difficile non emozionarsi ancora. La coppia ha parlato anche della figlia Maria: “Il suo arrivo è stato un momento inaspettato, avevamo perso le speranze… Quando abbiamo avuto la conferma, abbiamo toccato il cielo con un dito. Quando l’abbiamo vista le lacrime, per due giorni non ho dormito, il più grande successo della nostra vita“.

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