È iniziato il collaudo statico del nuovo ponte di Genova. Sul nuovo viadotto sul Polcevera si stanno muovendo al momento otto camion che sono entrati sul ponte dal lato di levante, sulla carreggiata a sud, e hanno poi rifatto marcia indietro, per proseguire con alcune manovre sulla nuova struttura. Le operazioni arriveranno ad impiegare fino a 54 autoarticolati, oltre ai quattro moduli spmt per le prove sulla rampa di innesto con l’autostrada A7 e potranno durare secondo le attese fino a 6 giorni. Secondo la sintesi fornita dalla struttura commissariale in questa fase è previsto che i mezzi transitino sulla struttura in formazione serrata a marcia lenta per permettere l’assestamento strutturale dell’impalcato; è attesa quindi la prova a torsione con alcuni mezzi che percorrono la carreggiata nord e la carreggiata sud e infine la prova di frenatura con alcuni mezzi in frenata contemporaneamente in un punto definito. Dopo questa fase è prevista una pausa per portare sul ponte altri mezzi e nel pomeriggio verranno effettuate le prime prove statiche. L’intero collaudo viene seguito dai tecnici di Anas, con Rina e Pergenova.

Nel pomeriggio sono saliti tutti i 56 autoarticolati da 44 tonnellate l’uno coinvolti nelle prove e si sono posizionati a varie distanze, suddivisi in gruppi di 4. Il nuovo ponte viene quindi caricato con circa 2.500 tonnellate di peso complessivo. 705 giorni fa il crollo del Morandi che il 14 agosto 2018 ha causato 43 vittime.

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