Mentre si registrano casi di peste bubbonica sugli umani in Mongolia, in Colorado uno scoiattolo è stato trovato positivo al batterio Yersinia pestis. Siamo nella città di Morrison, contea di Jefferson e secondo Fox News le autorità hanno fatto sapere che si tratta del primo caso di “peste nella contea”. Il batterio responsabile della peste bobbonica può infettare quindi anche gli animali, e non solo i roditori: secondo le autorità del Colorado anche i gatti possono contrarla e nella contea di Jefferson si raccomanda la massima attenzione per via del possibile passaggio dagli animali all’uomo. “I sintomi della peste possono includere l’insorgenza improvvisa di febbre alta, brividi, mal di testa, nausea e gonfiore dei linfonodi, che si verificano entro 2-7 giorni dall’esposizione. La peste può essere efficacemente trattata con antibiotici se diagnosticata in anticipo. Chiunque presenti questi sintomi dovrebbe consultare un medico”, ha fatto sapere la Jefferson County Public Health (JCPH). Intanto in Mongolia arriva un nuovo caso di peste bubbonica. Nel maggio del 2019 due fidanzati di 37 e 38 anni sono morti per aver mangiato rene crudo di marmotta. E lo scorso 4 giugno due fratelli hanno contratto la peste bubbonica e uno dei sue è finito in ospedale in gravissime condizioni sempre per aver consumato lo stesso animale. Un caso analogo si è verificato nelle ultime ore: ancora una persona giovane, anzi giovanissima è morta per lo stesso motivo. Questa volta siamo nella provincia sud-occidentale di Gobi-Altai. La vittima è un ragazzino di 15 anni.

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