Anche lei, come tante mamme alle prese con il primo figlio, avrebbe voluto al suo fianco qualcuno che l’aiutasse e la consigliasse. A rivelarlo è Kate Middleton, che si è raccontata a cuore aperto in un’intervista alla Bbc, mettendo allo scoperto le sue paure e le fragilità. “Desideravo un supporto emotivo – ha confessato la Duchessa di Cambridge -. Come ci si comporta con un bimbo appena nato? Nei primi mesi si ha molto aiuto da parte di ostetriche e infermiere, ma poi c’è un periodo di vuoto, prima che si inizi la scuola”.

L’occasione per lasciarsi andare alle confidenze è stata il lancio del progetto “Tiny Happy People”, di cui la moglie del principe William si è occupata nei mesi del lockdown: si tratta di una piattaforma online che promette di assistere i genitori nello sviluppo linguistico dei più piccoli, offrendo consigli, filmati e giochi per pargoli al di sotto dei quattro anni. Kate lo ha definito una vera e propria rarità in fatto di assistenza alle neo mamme, con quei servizi che lei stessa avrebbe voluto avere dopo la nascita del piccolo George, il suo primogenito.

Kate Middleton ha seguito e realizzato personalmente il progetto: oltre a seguirne tutte le fasi di produzione, ha realizzato filmati di animazione su argomenti come l’importanza del canto durante i mesi di gravidanza e del guardare i neonati direttamente negli occhi, parlando loro fin dai primi giorni di vita.

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