“C’è una ‘prima volta’ alla quale non ero preparata: il confronto con l’ego sfrenato e – sì, diciamolo pure – con l’insospettabile maschilismo di un collega di lavoro. Esercitato più o meno sottilmente, ma con determinazione. Costantemente. Talvolta alternato ad incredibili (e mai credute) dichiarazioni pubbliche di stima nei miei riguardi. So che tutto questo non devo certo ricordarlo a voi che eravate qui. E se si volesse cercare il perché di tutto questo, non sarebbe certo necessario rivolgersi alla Bruzzone”, queste le parole di fuoco pronunciate da Lorella Cuccarini contro Alberto Matano, pur senza citarlo, in una mail inviata a centodue collaboratori de La Vita in Diretta pubblicata dal sito Leggo.

Parole che hanno di fatto creato un caso mediatico, già nelle scorse settimane si era parlato di rapporti non idilliaci tra la showgirl e il giornalista. Anche se, opportuno ricordarlo, il 30 aprile scorso il volto de La Vita in Diretta si rivolgeva al collega così: “Grazie Alberto, questo periodo ha rafforzato ulteriormente il nostro rapporto“. La conduttrice non tornerà alla guida del contenitore pomeridiano il prossimo settembre, secondo diverse fonti per motivi politici, considerata “sovranista”. Le dichiarazioni della Cuccarini in mattinata hanno inevitabilmente condizionato l’ultima puntata della trasmissione, nel pomeriggio durante la messa in onda quindici collaboratrici, inviate e autrici, si sono schierate con una lettera dalla parte di Matano: “Cara Lorella dopo aver letto la tua mail, arrivata a ridosso dell’ultima puntata del programma, abbiamo provato smarrimento e incredulità per le tue parole. Abbiamo trascorso mesi durissimi e difficili in cui abbiamo lavorato insieme, con te e con Alberto, con impegno e dedizione, per gli stessi obiettivi e non ci aspettavamo una conclusione come questa. Fare finta di niente sarebbe la soluzione più semplice ma sentiamo il bisogno di dover dire la nostra, da donne”.

La difesa del conduttore continua: “Abbiamo lavorato per tutta la stagione invernale in questo programma e siamo sorprese e amareggiate e stentiamo ancora a credere alle accuse di maschilismo rivolte ad Alberto. La nostra esperienza di lavoro con lui è stata caratterizzata da rispetto e riconoscimento professionale. Da grande giornalista, Alberto ha saputo valorizzare ognuno di noi nel proprio ruolo, con passione, generosità e intelligenza, avendo sempre come obiettivo la qualità del programma”. In calce le firme, i loro nomi ben in vista: Maria Graziano, Maria Teresa di Furia, Elena Martelli, Ilenia Petracalvina, Shaila Risolo, Raffaella Longobardi, Lucia Loffredo, Lucilla Masucci, Simona Giampaoli, Sonia Petruso, Erika Tuccino, Mara Pannone, Sara Verta, Donatella Cupertino.

Gelo e tensione, nessuno sguardo, saluti in solitaria. Così l’ultima diretta, che ha ottenuto oltre il 17% di share, è scivolata via: “Grazie a tutti, grazie di cuore. Volevo lasciarvi con una foto, perché questa foto racconta chi siamo stati: eravamo sul tetto degli studi qualche mese fa e ci sembrava una missione impossibile. Ci abbiamo messo passione, cuore e onestà. Speriamo di aver fatto bene il nostro lavoro di servizio pubblico. Grazie di cuore e grazie anche a te, Lorella”, ha affermato il giornalista. La Cuccarini ha preso la linea senza rispondere al collega, senza ringraziarlo ma continuando i suoi saluti in un momento successivo: “Complimenti a questa straordinaria macchina che ha lavorato in questo anno difficile. Grazie agli autori, alla regia, ai redattori, alla produzione. Grazie a voi a casa, telespettatori e telespettatrici, perché avete premiato questo programma, perché l’avete apprezzato, grazie per l’affetto profondo che avete dimostrato nei nostri confronti, in maniera particolare grazie per il sostegno e l’affetto che mi avete dimostrato in queste ultime settimane. Io non so dove, non so quando ci ritroveremo, però vorrei che voi sapeste che per me è stato un vero privilegio poter fare per un anno vero servizio pubblico e soprattutto per essere stata al vostro fianco ogni giorno in un anno difficile”.

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