Sono stati revocati gli arresti domiciliari a Giovanni Di Martino, sindaco di Praiano (Salerno), bloccato venerdì a Salerno dagli agenti della Squadra Mobile dopo aver ricevuto una somma di denaro da un amministratore di condominio. Il giudice per le indagini preliminari, al termine dell’interrogatorio di garanzia, ha sostituito la misura cautelare dei domiciliari con il divieto di dimora a Praiano, modificando anche la contestazione da concussione a induzione indebita.

Il primo cittadino nel corso dell’interrogatorio ha fornito riscontri sulla somma di denaro ricevuta, spiegando che la vicenda non riguarda il comune di Praiano né il suo ruolo di amministratore. Di Martino ha sostenuto che quell’importo era destinato ad altri quale acconto sui costi di un procedimento amministrativo. Il tutto, dunque, secondo il sindaco è stato fatto nella trasparenza assoluta e nel rispetto della legge. La questione, adesso, dovrà essere ulteriormente approfondita dalla Procura per verificare la conformità delle dichiarazioni rese in sede d’interrogatorio. La difesa, rappresentata dall’avvocato Antonio Zecca, si è detta “soddisfatta di questo primo approfondimento” e si augura “che la vicenda possa essere rapidamente ricostruita nel dettaglio per consentire al sindaco di tornare a Praiano a svolgere il suo ruolo di primo cittadino”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

‘Sistema Trani’, si aggrava la posizione di Capristo: niente liberazione, accusa di induzione indebita riformulata in concussione

next
Articolo Successivo

Calabria, non c’è un tribunale attrezzato per il maxi-processo Rinascita-Scott. Gratteri: “Il ministero è stato avvertito un anno e 3 mesi fa”

next