“Ho deciso di fare questo video perché a quanto pare certa gente non ha capito che quello che accade negli Stati Uniti succede anche in Italia”. Inizia così il video di tredici minuti che Aram, 18enne italiana di origine senegalese, ha voluto pubblicare sul suo profilo Instagram. La ragazza nel 2017 fu vittima di un’aggressione razzista a Torino: “Avevo quindici anni – racconta Aram che gioca a basket in una squadra di serie A2 di Moncalieri – ero sul bus mentre andavo in classe quando un adulto mi mi ha dato un calcio e ha iniziato a insultarmi e a dirmi che era inutile che andassi a scuola perché tanto sarei finita a lavorare per strada”. L’autore dell’aggressione è stato condannato a quattro mesi nel 2019. “La cosa che mi fa più male però – spiega Aram – è stata che quando ho raccontato cosa era successo a mio padre non mi ha detto ‘non succederà più’, ma ‘devi abituarti a reagire perché succederà tante altre volte’”. Nel video Aram racconta di aver avuto “altre esperienze brutte con il razzismo, che mi ricordo come se fosse ieri e che vorrei dimenticare”, aggiungendo di aver sentito spesso frasi razziste anche a scuola, come ‘ti sbianco con la candeggina se non impari’. Oggi Aram che da pochi giorni ha compiuto 18 anni, racconta di aver capito “l’importanza di reagire” e conclude dicendo: “Se potessi, andrei a protestare con chi si sta mobilitando in America perché è giusto perché la mia vita da nera vale, la mia famiglia vale e perché la vita di tutti noi della comunità nera vale”.

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