Voglio giustizia per George. Voglio giustizia per George perché era buono”. Così ha detto Roxie Washington, l’ex compagna e madre della figlia di George Floyd, nella sua prima conferenza stampa martedì al Minneapolis City Hall. Accompagnata dalla bimba di sei anni, Gianna, la donna ha aggiunto: “Lo hanno strappato a lei. Alla fine loro tornano a casa dalle loro famiglie. Gianna non ha un padre. George non la vedrà mai crescere, laurearsi e non l’accompagnerà mai all’altare”.

La donna, visibilmente commossa, ha parlato a lungo con i i giornalisti del suo rapporto con il 46enne afroamericano ucciso lunedì scorso a Minneapolis, al termine del weekend per il Memorial Day, durante un fermo di polizia dall’agente bianco Derek Chauvin, che gli ha premuto il suo ginocchio sul collo per quasi nove minuti soffocandolo. La morte di Floyd ha scatenato un moto di indignazione e di protesta che da ormai una settimana ha messo a ferro e fuoco le principali città degli Usa.

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