L’ultima foto postata sul suo profilo Instagram, seduta con eleganza e fascino nell’abitacolo di un elicottero, sembra un macabro scherzo del destino. Già perché la top model pakistana Zara Abid era nella lista delle persone salite a bordo sull’aereo schiantatosi sul Model Colony di Karachi prima di atterrare all’aeroporto internazionale di Jinnah. Un terribile schianto che l’ha uccisa. Le ore seguenti all’incidente sono state però un susseguirsi di conferme e smentite sulla presenza a bordo della Abid. Conferma che è purtroppo arrivata ufficialmente. Successivamente sul luogo del disastro sono stati ritrovati alcuni superstiti. E questo ha fatto tornare la speranza tra le centinaia di migliaia di fan che anche solo la seguono con amore sui social. Fino a quando il giornalista Zain Khan ha twittato l’ulteriore conferma del decesso della ragazza: “È stato confermato che la modella e attrice Zara Abid non è sopravvissuta all’incidente aereo”.

Questo continuo elastico tra conferme e smentite sulla morte della modella ha portato tanti suoi fan e conoscenti a pubblicare e cancellare messaggi di cordoglio online. Ora, dopo l’ultimo tragico aggiornamento sono tornati in rete i tweet di addio per la povera ragazza. La stilista Khadijah Shah ha scritto della perdita di Zara in questo modo: “L’industria della moda ha perso Zara Abid nell’incidente aereo di oggi. Era una ragazza meravigliosa, laboriosa e professionale. Sono sempre stata sbalordita dall’energia e dal dinamismo delle sue fotografie. – Possa la sua anima riposare in pace, così tante persone hanno perso i loro cari oggi, che Allah abbia misericordia di tutti noi”.

Abid aveva 28 anni. Originaria di Lahore nel Punjab, era cresciuta con la famiglia a Karachi e si era diplomata al St. Patricks’ Gilrs High School e infine laureata. Abbronzata di pelle in un mondo della moda come quello pakistano che ha promosso l’immagine di una donna modello con la pelle chiara, Abid non ha mai avuto vita facile fin dall’inzio della sua carriera come raccontato in diverse interviste. Lo scandalo però è avvenuto, al contrario, nel 2019, quando Abid è apparsa in un servizio su Hello Mag con la pelle scurissima. La ragazza venne accusata di razzismo, in quanto con quella scelta artificiale aveva acuito le differenze socio-culturali presenti da decenni e imposte dalla tradizione locale. Ma la Abid si difese sostenendo di essere stata completamente fraintesa, in quanto il suo messaggio era proprio il contrario: sottolineare come fosse difficile per le donne di carnagione scura arrivare ad alti livelli nel mondo della moda e dello spettacolo

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