Star Wars, i supereroi Marvel e tutte le creazioni Pixar in un canale solo a portata di click. Dal 24 marzo 2020 sarà disponibile anche in Italia Disney+, servizio streaming dedicato ai tutti i brand del celebre marchio alla Mickey Mouse. 6,99 euro al mese, o 69,99 euro l’anno, e passa la paura. Ad un singolo abbonamento, oltretutto, si possono associare ben sette profili. Monsters&co, ma anche Capitan America o Han Solo faranno capolino sui vostri schermi sia scaricando una app sia su monitor del pc. Di pre-abbonati, come spesso Disney fa per dati sensibili, non c’è una cifra pubblica disponibile, ma possiamo registrare il quantitativo di abbonamenti negli Stati Uniti in tre mesi: 28 milioni e 600mila.

Poi certo, come ha sempre sostenuto Red Hastings, patron di Netflix, per capire il successo di un servizio in streaming va registrato quanto tempo gli utenti rimangono collegati. Ebbene i dati statunitensi parlano chiaro: da un lato Disney+ ha circa lo stesso numero di sessioni di Netflix e Amazon, ma rispetto al primo gli spettatori di Disney+ rimangono collegati il 5,8% in più, e rispetto al secondo il 7,8% in più. Dal lancio ufficiale italiano si parla di un catalogo di 500 film e oltre 350 serie. All’interno di esso oltre ai classici di zio Walt – Fantasia, Dumbo, Gli Aristogatti, ecc… – si possono recuperare anche più di 500 episodi dei Simpson. Fin dal primo minuto del giorno 24 marzo saranno disponibili alcuni titoli di lancio inediti. Si parte con The Mandalorian, uno spin off di Star Wars in otto episodi con protagonista un pistolero/cacciatore di taglie; un Lilli e il Vagabondo versione live action; la serie High School Musical: un’altra mini serie con protagonista un personaggio del mondo Pixar, I perché di Forky; dodici episodi in collaborazione con National Geographic intitolati Il mondo secondo Jeff Goldblum, dove il celebre attore de Il grande freddo esplora il mondo delle cose ordinarie come un gelato, un paio di scarpe, il caffè, ecc… per scoprire segreti straordinari; e infine un paio di film originali Disney: Togo, un film d’avventura con protagonista William Dafoe e Timmy Frana, diretto dal regista di Spotlight, Tom McCarthy e con una insolita coppia di attori: un bimbo e un orso polare.

Sul mercato italiano Disney diventa il quarto servizio streaming di contenuti video dopo Netflix, Amazon e Apple. Negli Stati Uniti la concorrenza è piuttosto accesa, anche perché Disney ha tolto proprio dal catalogo Netflix parecchie sue produzioni per portarle sul proprio catalogo. Le cifre sono sempre segretissime, ma le stime ufficiose segnalano, sul mercato americano: 158 milioni di abbonati per Netflix e oltre 100 milioni per Amazon. Disney+ esordisce quindi il 24 marzo in Italia ma contemporaneamente anche in Germania, Spagna, Svizzera, Irlanda e Austria. In Francia se ne riparlerà più avanti, dopo che Disney ha accolto la richiesta del governo francese di posticipare il battezzo per non sovraccaricare la rete in queste giornate di tutti a casa per via dell’epidemia di coronavirus. Last but not least: fino a mezzanotte del 23 marzo si può vedere quello che si vuole completamente gratis.

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