“Questo governo sta andando a tro… a trojan, sta andando a quel paese”. È l’uscita, che voleva essere una battuta, del deputato della Lega, Eugenio Zoffili, nel suo intervento alla Camera poco prima del voto al decreto legge sulle intercettazioni. Il presidente di turno, Ettore Rosato, lo ha subito richiamato. “Ma era una battuta, non ho offeso nessuno” ha provato a difendersi Zoffili. “È poco interessante”, ha replicato Rosato, “e qui conta la mia opinione. Vada avanti”.

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