Domenica 23 febbraio dalle 7 alle 23 gli elettori napoletani del collegio uninominale Campania-07 andranno alle urne per eleggere il senatore che prenderà il posto di Franco Ortolani, eletto il 4 marzo 2018 con il Movimento 5 Stelle e morto lo scorso 22 novembre. Dal punto di vista demografico, il collegio uninominale napoletano chiamato alle elezioni è quello con il più elevato indice di vulnerabilità materiale e sociale in Italia e il penultimo per tasso di occupazione (37%). E allo stesso tempo è il quarto per densità abitativa. Sono cinque i contendenti del seggio rimasto vacante a Palazzo Madama. Il Movimento 5 Stelle ha candidato Luigi Napolitano, ingegnere scelto su Rousseau che aveva partecipato alle elezioni europee non risultando però eletto. Il candidato del centrodestra è Salvatore Guangi, consigliere comunale di Forza Italia a Napoli, che si è già presentato nel collegio alle politiche del 4 marzo 2018. L’uomo del centrosinistra è invece Sandro Ruotolo, giornalista sotto scorta per la sua lotta contro la camorra. Ruotolo non ha ricoperto in passato incarichi politici, anche se nel 2013 si candidò per Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia sia nelle lista per la Camera sia alla presidenza del Lazio. Ma nella scheda elettorale non comparirà a fianco del nome del giornalista né il logo del Pd né quello di altri partiti di centrosinistra, bensì un simbolo con la scritta “Napoli con Ruotolo”. Lo stesso Ruotolo ha dichiarato che in caso di vittoria si iscriverà al gruppo misto del Senato. Gli altri due candidati sono lo storico Giuseppe Aragno per Potere al Popolo e l’avvocato Riccardo Guarino per Rinascimento Partenopeo.

Quello di Napoli è un voto importante per gli equilibri della maggioranza, in considerazione del fatto che i partiti che sostengono il governo godono di un vantaggio risicato al Senato. Quella di Napoli sarà la prima di tre consultazioni suppletive consecutive. Il primo marzo, infatti, si voterà nel collegio della Camera Lazio 1-01 per scegliere chi prenderà il posto di Paolo Gentiloni, divenuto commissario europeo, mentre l’8 marzo la parte meridionale dell’Umbria eleggerà il successore della nuova presidente della Regione Donatella Tesei.

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