Nelle scorse ore, chiunque si è ritrovato a cliccare sul sito ufficiale della famiglia reale inglese, Royal.uk, e in particolar modo sul banner di un ente benefico promosso dal principe Harry, ha avuto una “sorpresa”. Il sito reindirizzava infatti non sulla pagina dell’associazione ma su un sito cinese a luci rosse. A scoprire tutto, il solito Sun che ha anche mostrato come il sito porno fosse raggiungibile “in barba” al parental control”. Insomma, niente informazioni su Dolen Cymru, l’ente benefico ma immagini hard. Inutile dire che l’imbarazzo per Buckingham Palace e per la Regina Elisabetta è stato enorme. E, dopo l’avvertimento del tabloid britannico, il problema è stato risolto.

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